Ex Pavia, ok Facchin e De Cenco
di Luca Simeone wPAVIA Romero e Redaelli sono già retrocessi in serie D col Castiglione, Tomi e Degeri al Rimini richiano la stessa sorte, Rinaldi con il Cuneo è in zona play out, infine Ungaro e Calvetti non trovano spazio nelle rispettive squadre. Dei nove elementi partiti a gennaio dal Pavia, nell'ambito di quella che è stata una minirivoluzione della rosa, possono gioire solo Davide Facchin e Caio De Cenco. Il primo con l'Alto Adige si trova in piena zona play off in Prima divisione: il portiere azzurro (è sotto contratto col Pavia fino a giugno 2015) si è preso il posto di titolare e a parte lo 0-2 all'esordio con l'Entella, ha contribuito con buone prestazioni ai 10 punti ottenuti dai bolzanini nelle successive 4 gare. De Cenco invece è tornato a Monza, in Seconda divisione, segnando il gol vittoria sul campo della Virtus VeComp. E' stato per la verità l'unico dell'attaccante brasiliano fortemente voluto dal dt del Monza Gianluca Andrissi (a sua volta ex allenatore del Pavia), ma il suo Monza ha infilato una incredibile serie positiva (8 vittorie nelle ultime 10 gare), che gli hanno consentito di fare un salto deciso nella prima metà della classifica, che vale la promozione nella nuova C unica. Ai brianzoli, quarti con 50 punti, ora manca poco per centrare l'obiettivo. Nello stesso girone A di Seconda divisione è andata male a Mauro Redaelli e Niccolò Romero, entrambi finiti al Castiglione che ha invano provato a risollevarsi dal fondo della classifica: proprio la sconfitta di domenica a Cuneo ha sancito la retrocessione in D. L'arrivo degli ex azzurri era coinciso con due vittorie (su Spal e Santarcangelo) ma poi i mantovano sono incappati in 5 sconfitte di fila che ne hanno segnato il destino: ora sono terzultimi a -13 dallo stesso Cuneo dodicesimo, ultima posizione utile per evitare la retrocessione diretta. Per Romero e Redaelli c'è comunque la consolazione di aver giocato da titolari, il primo ha avito anche modo di segnare due reti. Così come è titolare fisso l'altro ex Pavia Michele Rinaldi, proprio nel Cuneo che però come visto è anch'esso in bilico. Ancora peggio sta il Rimini dove militano - oltre ad Alessandro Cesca, protagonista a Pavia - anche Giovanni Tomi e Lorenzo Degeri (ma il primo è titolare mentre il secondo sta trovando poco spazio): i romagnoli avevano rafforzato la squadra puntando alla promozione e invece rischiano la D dopo tante sconfitte e pareggi da gennaio, e una sola vittoria col Bellaria. Cesca tra l'altro è ancora a secco e ha rimediato i tutto tre giornate di squalifica. Infine Carlo Calvetti (Spal) e Gaetano Ungaro (Cuneo) non sono mai stati schierati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA