Sorprende i ladri, rapinata con il coltello

SANTA CRISTINA Non si aspettavano che la padrona di casa rientrasse così presto. L'avevano vista uscire poco prima, pensando che a quell'ora del mattino sarebbe andata in centro a fare la spesa concedendo loro il tempo sufficiente a svuotare la casa. Quindi hanno forzato la porta e sono entrati nell'abitazione di via Po indisturbati. Ma quando sono stati scoperti il furto si è trasformato in rapina. Vittima dell'aggressione è Carla V. 77 anni. E' stata minacciata con un coltello da un uomo che nascondeva il volto con una sciarpa e costretta ad aprire la cassaforte. Poco prima delle 10 la pensionata è uscita dalla sua abitazione di via Po, una zona periferia che sfocia sulla strada statale 412, per recarsi in centro. Alle 10.30 però era già di rientro. Quando è arrivata a casa non si è subito accorta della presenza di persone all'interno della sua abitazione. La porta principale infatti era regolarmente chiusa a chiave. I ladri infatti avevano forzato la serratura di un ingresso secondario posto sul retro della casa. Giunta in soggiorno però la pensionata ha sorpreso due sconosciuti intenti a rovistare in mobili e cassetti. Ha urlato di paura ma i due uomini, che avevano il volo nascosto da indumenti scuri, non si sono fatti intimidire dalla sua presenza. E neppure hanno sospettato che con lei, al rientro, ci posse essere qualche altra persona. Senza farsi troppi scrupoli uno dei due ha estratto un coltello e ha minacciato Carla V. intimandole di mostrare loro dove fosse nascosta la cassaforte. La donna ha dapprima tentennato, terrorizzata dalla minaccia della lama affilata che il rapinatore brandiva davanti al suo volto. Poi ha guidato i due verso la parete in cui era incassata la cassaforte. E' stata costretta ad aprirla, usando la combinazione, sempre sotto la minaccia del coltello. Mentre uno teneva sotto scacco la pensionata, l'altro svuotava l'incavo del box di sicurezza, prelevando circa 3mila euro di denaro in contanti e gli oggetti d'oro della donna, ricordi di una vita. Uno sfregio che ha aggiunto dolore al dolore. Poi sono fuggiti lasciando la pensionata ancora sotto choc. La donna ha tuttavia percepito il rumore del motore di un'auto, a bordo della quale forse attendeva un terzo complice. Appena si è ripresa dallo spavento ha chiamato i carabinieri che in pochi minuti sono giunti alla sua abitazione. I ladri non hanno lasciato tracce utili alle indagini. E i militari appureranno se tra i vicini di via Po, ieri mattina intorno alle dieci, qualcuno ha notato auto o persone sospette. (m.g.p.)