Lomellina prepara già la festa «Bottiglie chiuse e in frigo»
MEDE Lomellina-Cassolese di domenica 13 aprile alle 15,30 al "Fantelli" di Mede. E'questo il giorno della festa fissata (anche se la società non conferma, ma a dirlo è la matematica) in casa Lomellina Calcio per la conquista del campionato di Prima. Dopo la vittoria di domenica per 2-1 sul Nord Voghera manca davvero solo l'aritmetica all'assegnazione del titolo alla squadra ora guidata da Massimo Giacomotti e ad inizio stagione da Carmelo Schiavone. Una festa comunque già prevedibile a settembre, a campionato ancora da iniziare, dato che il Lomellina (nato in estate dalla storica ed ambiziosa fusione tra Medese e Sartiranese) è partito con il chiaro obiettivo di vincere ed una rosa di categoria superiore. E c'è da dire che la squadra di Giacomotti e Schiavone ha avuto anche un'assenza pesante davanti per tutto il campionato: l'ex bomber 27enne di Suardese e Garlasco in Eccellenza Francesco Bilardo. L'attaccante di Ferrera Erbognone cresciuto a suon di reti nelle giovanili dell'Inter infatti dove essere l'arma in più del Lomellina: si è fermato invece ad agosto per un grave infortunio da cui sta per riprendere solo ora. Che il trionfo sia vicino ormai è palese: «Abbiamo acceso il frigo per mettere dentro le bottiglie - sottolinea il ds Peo Garda – Ma i tappi sono ancora ben chiusi». La matematica vittoria potrebbe arrivare già domenica prossima in casa del Certosa. Il Lomellina deve vincere, ma non devono fare i tre punti Varzi e Torrevillese.