Quattro borse di studio in memoria di Giuseppe Gallopin

BRONI Quattro borse di studio, da 500 euro ciascuna, per un totale di 2mila euro, in ricordo di Giuseppe Gallopin, ex studente prematuramente scomparso. Sessanta ragazzi del liceo scientifico "Faravelli" realizzeranno una serie di lavori sul tema "Expo 2015, un'occasione per riflettere sul valore del cibo e sullo stato del pianeta". Gli elaborati saranno poi valutati da una commissione di esperti: saranno premiati i primi due classificati del biennio (classi prime e seconde) e del triennio. Un progetto reso possibile grazie alla generosità di Emilio Gallopin e Wilma Dagradi, papà e mamma di Giuseppe, che una notte dell'aprile 2002 perse la vita in un incidente stradale, mentre tornava da un allenamento di basket a Stradella. Era un ragazzo impegnato nel sociale e molto amato dagli studenti di quello che allora si chiamava liceo "Foscolo". Il suo ricordo vive ancora oggi, anche attraverso il premio istituito dalla scuola. «Partecipano 60 ragazzi, quindi circa un quinto dell'intero istituto – spiega il vice preside Andrea Defilippi –, suddivisi in tre categorie: composizione verbale, figurativa o idea multimediale. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) i ragazzi hanno abbozzato i loro progetti, che saranno poi valutati dai docenti. Al termine gli studenti "qualificati" avranno quindici giorni di tempo per elaborare definitivamente il lavoro. A quel punto si procederà alla selezione finale, con la premiazione dei migliori quattro, in programma alla fine di maggio». Il tema è l'Expo: «Una scelta quasi inevitabile. – conclude il vice preside –. Abbiamo spronato i ragazzi a far loro i temi della rassegna universale, cibo ed acqua, guardando in particolare alle ricchezze del nostro Oltrepo. Franco Scabrosetti