Linarolo: «Due espulsioni e un rigore ingiusti»
LINAROLO Un lunedì amaro quello di ieri per il Linarolo che fa fatica a smaltire la rabbia per il pareggio a Stradella in uno scontro diretto tra le terze del girone W di Seconda categoria e deciso nel finale da episodi che hanno visto i padroni di casa agguantare in extremis il pareggio. «Se guardiamo il 2-2 finale ci può stare come risultato perché le occasioni le abbiamo create sia noi che loro – ammette il vicepresidente del Linarolo Massimo Maggi – Per quanto ci riguarda possiamo recriminare su un rigore che abbiamo sbagliato e su occasioni che sul 2-1 ci potevano permettere di chiudere la gara. Ma quanto accaduto al 40' della ripresa e con due espulsioni ingiuste e un rigore contro che non c'era assolutamente su questo abbiamo tante recriminazioni sull'operato dell'arbitro che nell'ultima parte di gara ci ha sicuramente penalizzate con queste decisioni sbagliate». Un finale contestato che lascerà conseguenze al Linarolo. «Due squalificati per la sfida di domenica con il Robbio che è una delle cinque sfide in cui ci giochiamo i play off – ricorda Maggi – E se la prima espulsione è nata da un rigore che non c'era costata la seconda ammonizione a Samaden, già sanzionato per errore al posto di un compagno precedentemente, anche la seconda del portiere Cucchi è altrettanto assurda. Il risultato, guardando in avanti e mettendo fine a polemiche su cui non ha più senso ritornare, è che ora avremo fuori due elementi importanti per la gara con la capolista Robbio. Cercheremo di fare del nostro meglio e proseguire in un campionato più che positivo della nostra squadra e per cui la società è contentissima. Unico neo la mancanza di un seguito di spettatori che questa formazione meriterebbe da parte del paese e che purtroppo non c'è…».