Per capanni e mini piscine non serve ok del Comune
LINAROLO Capanni per gli attrezzi, ma anche piscine e vasche ornamentali: non servirà più l'autorizzazione del Comune per fare piccoli interventi in giardino. Il Comune ha definito quali sono le strutture e gli arredi da giardino che possono essere installate senza richiedere autorizzazioni. Il Consiglio ha adottato un'integrazione del regolamento edilizio comunale per definire quali siano i manufatti e arredi da giardino per i quali non è necessario chiedere in Comune l'autorizzazione. Si tratta piccoli casotti dove collocare attrezzi, pergolati, gazebo, vasche ornamentali e piccole piscine. «Diversi cittadini avevano evidenziato la necessità di posizionare nei propri giardini queste piccole strutture – spiega l'assessore ai lavori pubblici Fabio Signorelli -. Il regolamento definisce le dimensioni massime e le loro caratteristiche. Questa integrazione del regolamento è una risposta alle esigenze dei residenti e va nell'ottica delle semplificazione». Prima dell'approvazione definitiva sarà necessaria la pubblicazione per chi intende presentare osservazioni. Poi sarà possibile installare i manufatti con una semplice comunicazione al Comune. «L'amministrazione sta anche portando avanti con altri Comuni del Parco del Ticino un percorso per modificare la normativa vigente – spiega Signorelli -. L'obiettivo è individuare tipologie di intervento da escludere dall'applicazione dell'autorizzazione paesaggistica in modo da semplificare l'iter per gli interventi minori. Nel corso del consiglio comunale sono stati anche approvati il regolamento che disciplina l'imposta unica comunale, il regolamento per la concessione a favore di soggetti pubblici e privati, oltre all'ordine del giorno presentato dalla Coldiretti a tutela del vero "made in Italy" agroalimentare». Stefania Prato