Depaoli si presenta «Si parte dai diritti»

PAVIA «La decisione di Massimo Depaoli di partire dai diritti è da premiare, non è facile presentarsi con questo argomenti in un momento in cui si parla di crisi». Cécile Kyenge per Depaoli. L'ex ministro per l'integrazione nel governo Letta ha presentato e sostenuto ieri la candidatura di Massimo Depaoli alle prossime comunale di maggio. «Nulla è impossibile Massimo quando c'è la passione», le parole di Kyenge. Il Pd pavese ha annunciato la presentazione di due liste, una con il simbolo del Pd e una civica («Cittadini per Depaoli») con i dettagli in arrivo la prossima settimana. Sono intervenuti per Depaoli anche il deputato Pd Chiara Scuvera che nel pomeriggio ha poi presentato il libro di Cécile Kyenge, sempre al Broletto, poi Angela Gregorini, segretario cittadino del Pd, Milena D'Imperio, assessore provinciale, ma anche Carla Torselli, in rappresentanza del mondo del volontariato. La squadra che lavora con Depaoli è quasi tutta al femminile. «E nelle liste ci sarà almeno un 50% di donne – ha sottolineato il candidato sindaco che si è presentato partendo dal suo lavoro – In questi mesi continuerò a insegnare al Copernico, non sarò ovunque al mattino perché sarò a scuola, perché non voglio prendere in giro le famiglie. Mi vedrete in quindi meno in giro dei miei avversari». Poi ha affrontato alcuni temi chiave della campagna elettorale: «La città che abbiamo in mente è la Pavia di tutti, non di piccole categorie privilegiate. Bisogna moltiplicare i luoghi in cui farsi sentire». E vedere. Tanto che ieri sono state distribuite le prime spille con il nuovo logo della campagna elettorale. (ma.br.)