Rivendita medicine, per il Tar si va avanti
VIDIGULFO Il titolare della farmacia Pozzoli presenta ricorso al Tar per bloccare la seconda sede farmaceutica voluta dal Comune e i giudici decidono di non accogliere la richiesta di sospensiva. Si va avanti con la nuova farmacia, in attesa della prima udienza, a gennaio 2015. Per l'assessore all'urbanistica Ivano Magni è una vittoria dell'amministrazione Sfondrini che, con quest'opera, ha voluto migliorare i servizi per Vidigulfo. «Ci dispiace per i proprietari della farmacia di via Madonnina, ma il nostro compito – dice Magni – è tutelare l'interesse di tutti». Il Tar, nella motivazione, chiarisce che «non si ravvisa un pregiudizio grave e irreparabile che consenta di concedere la sospensione». Respinta quindi la domanda di sospensione del provvedimento comunale impugnato, presentata dai legali della farmacia Pozzoli, e tutto rimandato al dibattimento «per l'impatto sulla comunità locale». La titolare, Donata Donati, aveva chiesto l'annullamento della delibera sostenendo che la seconda sede sarebbe agevolata dalla vicinanza con il centro polifunzionale «dove ci sarà uno spazio destinato a un centro sanitario». Nel ricorso si ipotizza «una perdita del 50% del giro d'affari» sottolineando «il grave danno» che verrebbe riportato dalla farmacia di via Madonnina. Insomma la sospensione del provvedimento, avrebbe evitato l'avvio dei lavori e quindi «l'assunzioni di impegni da parte dell'amministrazione comunale che per l'opera spenderà 400mila euro». (st.pr.)