L'alpinista tra i ragazzi
STRADELLA «Voi siete importanti, siete il futuro del mondo». Con queste parole il famoso alpinista Marco Confortola si è rivolto, ieri mattina, agli studenti delle classi terze della scuola media, incontro promosso dal Lions Club "Stradella Broni Host", in collaborazione con l'assessorato al Welfare. Oltre alle sue "passeggiate" sulle montagne più alte della terra, infatti, Confortola organizza incontri con i ragazzi delle scuole, per parlare del valore della vita e dei rischi legati alle dipendenze. «Collaborando con l'elisoccorso ho visto troppo spesso ragazzi morire per l'alcol, la velocità e la droga – ha detto agli studenti –. La vita è una sola e dovete viverla circondandovi di amicizie vere». Nel 2008 Confortola è stato l'unico sopravvissuto di una cordata di 12 alpinisti sul K2 e quell'esperienza gli ha causato l'amputazione delle dita dei piedi. «Il medico che mi ha operato mi ha detto che non avrei più potuto correre – ha rivelato –, invece corro e sono tornato in montagna». Nel 2012 e nel 2013 ha raggiunto la vette del Manaslu e del Lhotse. A breve, partirà per una spedizione sul Kanchenjunga. La sera, al Teatro sociale, si sono raccolti fondi per il centro "Il pane quotidiano". (o.m.)