Un tesoretto da 15 milioni per il business solidarietà
di Fabrizio Guerrini wPavia Fondazione Comunitaria, raccolta e vinta la sfida per costituire un «tesoretto» destinato ad aiutare l'intero territorio pavese a crescere sul fronte sociale, culturale, assistenziale. La Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia, di cui è presidente Giancarlo Vitali rappresenta una delle 15 Fondazioni di comunità nate dal progetto di Fondazione Cariplo in tutte le province della Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola tra il 1999 e il 2006 ovvero quasi la metà delle 32 attualmente presenti in Italia. In Italia le Fondazioni di comunità sono un fenomeno relativamente recente, che tuttavia negli ultimi anni si è sviluppato con crescente intensità. Nel 1998 la decisione della Fondazione Cariplo di attivare il progetto. importando in Italia un modello di successo, adattandolo alle esigenze delle comunità locali. «Le motivazioni che hanno spinto Cariplo ad investire sulle fondazioni di comunità sono varie, ma indubbiamente fra di esse si registra la necessità da parte della Fondazione di rafforzare i contatti coi territori»: così la Fondazione stessa indica gli obiettivi. Le fondazioni di comunità non si limitano all'erogazione di risorse, attraverso la creazione di bandi tematici, ma puntano alla creazione di network che mettano in contatto chi fa donazioni , investitori, istituzioni e organizzazione socio-assistenziali presenti nel territorio. «Non solo erogazioni, ma anche promozione delle cultura del dono e la volontà di creare un'infrastruttura in grado di mobilitare le donazioni, democratizzare la filantropia istituzionale e favorire l'emergere di elargizioni da e per il territorio», viene spiegato. Da qui è partito il "progetto sfida" con fondazione Cariplo. Raccogliere fondi, per far crescere un patrimonio di idee. Completare la "sfida" ha significato che la Fondazione di Comunità nel corso di un periodo di 10 anni, è riuscita a raccogliere autonomamente 5 milioni e 190 mila euro di euro in donazioni patrimoniali dal 2002 al 2013. Nel dettaglio. 575mila euro di donazioni raccolte senza destinazione specifica; i 3,5 milioni di euro con destinazione specifica, 1 milione di euro raccolti con i bandi. Im questo modo ha ottenuto altri 10 milioni provenienti da Fondazione Cariplo. Ora ci sono 15 milioni di euro, la cui rendita diventa carburante per sostenere idee buone. E parte così una nuova sfida. «Da più parti si parla di segnali positivi, ma quando ci sono questi non vengono percepiti dalle persone che, invece, hanno bisogno di concretezza di fronte ai colpi bassi della recessione – spiega il presidente Vitali – È la realtà dei fatti, che spesso diviene drammatica, quando una persona, una famiglia, si trovano di fronte ai veri problemi della quotidianità». Lavoro, emergenza alimentare, disabilità, sono questioni che cercano una soluzione. Non si può solo rispondere all'emergenza, pensano in Fondazione, ma è necessaria una analisi dei bisogni emergenti e una progettazione che poi sia sostenibile nel tempo. Si parte dal sostegno a chi agisce nel terzo settore. La Fondazione ngli anni ha sostenuto le famiglie con ragazzi disabili finanziando progetti nel caso di disabilità lieve. (Anffas Pavia "Casa satellite, Aias Vigevano). Ma anche progetti di sollievo temporaneo per le famiglie di ragazzi con disabilità grave (II Tiglio Ceranova, II Fileremo Vigevano). Poi il sostegno lavorativo: Coop La Ruota di Pavia, Coop Betania di Vigevano, Coop Villa Meardi Voghera, Coop Casa del Giovane Pavia. E la sfida di stimolare una crescita positiva continua.