Vidigulfo, spaccatura sul sindaco

VIDIGULFO Il Centrodestra va spaccato alle prossime elezioni amministrative. Forza Italia e Lega Nord, che alle consultazioni precedenti avevano sostenuto la lista del sindaco Pietro Sfondrini, non convergeranno compatti sul nome dell'attuale primo cittadino. Forza Italia si è già divisa. Se infatti gli assessori Andrea Galbarini e Lucia Consiglio rimarranno fedeli a Sfondrini, Mario Mortaruolo e Dario De Poli appoggeranno la lista guidata da Fabio Chiocchetti. I dissapori che sono stati registrati tra il Carroccio e il resto dell'amministrazione sfoceranno probabilmente in un'ulteriore scissione. È quasi certa infatti la candidatura a sindaco di Domenico Bertuzzi, Lega Nord, assessore esterno nella giunta attuale. «Non confermo nulla», dice Bertuzzi, facendo però sapere che «non sono state accolte le proposte di cambiamento che avevamo richiesto». Nel valzer di alleanze ancora da definire, resta invece certo l'appoggio del Pd alla lista Sfondrini. Il segretario del circolo Giuseppe Severin spiega che la maggioranza degli iscritti ha deciso di sostenere il sindaco. E Sfondrini ne prende atto, ringraziando «per il sostegno prezioso dei democratici». Ma il primo cittadino non chiude neppure la porta alla Lega, afferma che «i giochi sono ancora tutti aperti» e si dice convinto che nei paesi «il colore politico conti poco». «È fondamentale il valore delle singole persone e la loro capacità di operare per il territorio – sottolinea il sindaco –. In ogni caso il dialogo con la Lega rimarrà, indipendentemente dalle loro posizioni future». Ma l'accordo con i democratici, secondo Roberto Mura, segretario provinciale del Carroccio, rende ancora più difficile il sostegno del gruppo di Bertuzzi. «Tutto può succedere, ma un'alleanza adesso appare ancora più difficile – sostiene Mura –. Le trattative sono ancora in corso e stiamo vedendo chi sosterrà la candidatura di Domenico Bertuzzi che riteniamo un'autorevole esponente politico locale. L'intesa col Pd è un fritto misto che sarebbe difficile da giustificare». Un'apertura arriva invece dal segretario provinciale dei democratici Alberto Lasagna che ritiene prioritarie le dinamiche programmatiche. «In ogni caso – precisa – ci rimettiamo all'autonomia del circolo che ha deciso di appoggiare la lista Sfondrini, decisione con cui la segreteria provinciale si è trovata d'accordo». Il circolo Pd ha quindi conferito pieno mandato al segretario di promuovere un comitato per la Lista Sfondrini sindaco. «Gli iscritti, in un'assemblea straordinaria, hanno invitato il Pd a dedicare, nella stesura del programma, un'attenzione particolare ai problemi locali più sentiti, come lavoro, sociale, salute, sicurezza, ambiente e viabilità – spiega Severin –. È stato espresso un giudizio ampiamente positivo su molte delle opere concluse dall'amministrazione». Stefania Prato