Anche la Coldiretti si mobilita «Un progetto che danneggia»
PAVIA Coldiretti contro la discarica di amianto di Ferrera. Sul tema interviene il neo presidente provinciale Wilma Pirola: «Non possiamo continuare a consumare suolo agricolo e a inquinare le nostre terre, fonte di reddito per migliaia di aziende. Il pensiero di Coldiretti è di forte ostilità verso tutto ciò che impatta negativamente sul territorio, sulla salute dei luoghi e sulla salubrità degli alimenti che vi si producono. Il problema dello smaltimento dell'amianto esiste e va risolto, ma non costruendo una discarica in Lomellina». Alla cascina Corradina di Ferrera opera il risicoltore Alessandro Bellone, che è anche presidente della sezione Coldiretti di Ferrera, Sannazzaro e Scaldasole. «Gli agricoltori della bassa Lomellina sono molto preoccupati – sottolinea – Questo è un territorio a forte vocazione risicola, con tanti corsi d'acqua e che sorge sulla costa alluvionale del torrente Agogna: dunque, non è certo il territorio migliore per un progetto di questo tipo, che andrà inevitabilmente a pesare sull'agricoltura». La posizione di Coldiretti Pavia è stata ribadita anche l'altra sera nell'incontro pubblico di Sannazzaro. «L'impianto petrolchimico dell'Eni, vicino alla futura discarica, copre già 300 ettari e il progetto della discarica di amianto consumerà altro suolo agricolo – dice ancora Bellone – senza considerare i problemi connessi alla viabilità». (u.d.a.)