Ferrovia, firme per il raddoppio
VIGEVANO I dipendenti vigevanesi di Atm promuovono una petizione per chiedere il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara. Lo fanno perché i continui ritardi delle corse stanno creando loro molti problemi. Primo perché i ritardi non piacciono alle aziende, secondo perché quando si lavora nel trasporto pubblico, a pagare per il ritardo del conducente sono tutti i passeggeri. «Siamo stufi di questa situazione – spiega Sebastiano Aprile –. Oltre ai problemi che viviamo sulla nostra pelle, parlando con altri pendolari abbiamo verificato che il disagio è largamente diffuso. Abbiamo quindi pensato di promuovere una petizione online, in modo tale da raggiungere un larghissimo numero di persone. Abbiamo costituito il direttivo e ora stiamo cercando un tecnico informatico che ci possa costruire la piattaforma o consigliare a quale sito internet appoggiarci per promuovere la petizione». La questione del raddoppio è descritta anche sul sito internet del Coordinamento pendolari della provincia di Pavia, che ha definito «la Mortara-Milano come la Salerno-Reggio Calabria: la storia infinita del raddoppio». Il raddoppio completo è sempre stato rinviato per scarsità di fondi. Qualcuno aveva ventilato la possibilità di un raddoppio a raso, che però, potrebbe concretizzarsi solo dopo il 2015. «Il binario unico – prosegue Aprile - è impensabile nel 2014. Si è sempre costretti ad attendere il passaggio della coincidenza, che viaggia sullo stesso binario. Per questo abbiamo deciso di farci sentire. Siamo quasi sicuri che raccoglieremo molte firme perché nessuno sopporta più di viaggiare, e vivere, a queste condizioni. Un binario solo, treni non adatti alla quantità dei pendolari, riscaldamento spento d'inverno o acceso d'estate. Potrei continuare per ore a elencare i disagi».(s.bo.)