Caserma, c'è un piano di salvataggio

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Martedì prossimo, il sindaco Carlo Barbieri si presenterà al Viminale per essere ricevuto dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, con un dossier nel quale riassumerà sia le ragioni, dal punto di vista di Voghera e del suo territorio, per le quali la caserma carabinieri di via Verdi non può assolutamente chiudere, sia le soluzioni concrete che il Comune è pronto a mettere in campo pur di evitare tale evento, catastrofico per la città e per l'immagine e l'appeal elettorale della sua amministrazione, a un anno dal voto del 2015. Una sorta di memorandum, dunque, alla cui stesura Barbieri lavora da ieri pomeriggio, nel corso di una giornata densa di impegni. Al mattino, l'incontro a Pavia con il prefetto Strano Materia, durante la riunione del comitato provinciale sulla sicurezza; poi a Palazzo Gounela il briefing con il segretario generale Silvia Bettaglio e il presidente del consiglio Nicola Affronti; infine la conferenza dei capigruppo. Ad Alfano, il primo cittadino esporrà i rischi gravissimi che la soppressione della compagnia carabinieri comporterebbe per Voghera e l'intero Oltrepo occidentale, con il taglio delle forze preposte a garantire la sicurezza della popolazione, oltretutto in una fase caratterizzata da un incremento esponenziale dei furti a ditte, negozi e abitazioni che richiederebbe semmai un loro potenziamento; la presenza dello Stato e delle sue istituzioni che si indebolirebbe ulteriormente dopo la perdita del tribunale. Ma al ministro, il sindaco intende anche formalizzare l'impegno concreto della municipalità per scongiurare lo stop alla Benemerita, dal pagamento a carico del Comune dell'affitto annuo della caserma (120mila euro dovuti alla Provincia), all'individuazione di siti alternativi di proprietà comunale (ex tribunale, ex macello civico, ex caserma di cavalleria). Si sta studiando come individuare le risorse nelle voci di bilancio. I soldi, sono un aspetto cruciale della questione, visto che quella di Voghera è una delle sei compagnie indiziate di chiusura dal piano di risparmi e razionalizzazione che l'Arma sta ipotizzando per adeguarsi alla spending review del commissario Cottarelli. Dopo l'audizione al Viminale, il sindaco riferirà mercoledì 2 al prefetto e giovedì in consiglio. Ma non si muove solo Barbieri. Il Pd vogherese ha interessato i parlamentari pavesi e Alan Ferrari ha già preso contatto con Emanuele Fiano, presidente della commissione Affari istituzionali della Camera, per capire meglio i contenuti dell'operazione. «Lo ha ribadito anche il presidente Napolitano – sottolinea il capogruppo Gallotti – i tagli alla sicurezza sono all'ultimo punto delle priorità della spending review». E Voghera può sperare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA