Si stacca l'amianto «Al circolo Gallino necessari i lavori»
MORTARA Il tetto, con parti anche inamianto, che si stacca dopo le sferzate di vento ed un'area sempre più in degrado dopo che da oltre mese è chiusa al pubblico. I sigilli del Comune sono arrivati ai primi di febbraio, ma di lavori al momento non c'è ancora traccia. E'questa la situazione del circolo ricreativo Gallino di Mortara, un'area adiacente al campo sportivo di via Trento . Un locale però chiuso dal Comune (che ne è proprietario) dopo una sollecitazione dell'Asl. Il malmesso tetto in amianto (la cui rimozione sarà obbligatoria, salvo proroghe, dal 2015) è uno dei problemi. Ad esempio poi l'impianto elettrico è un'altra delle cose non a norma nel frequentato circolo ricreativo. Un centro usato da anziani per trovarsi di fronte ad un cicchetto per una partita a carte, ma anche e soprattutto da genitori, bambini, tecnici e spettatori del Mortara. Di fatto il circolo è il bar dello stadio di via Trento intorno a cui orbitano 140 tesserati della città. Una chiusura imposta che aveva fatto storcere la bocca al Mortara Calcio anche se era stata la società stessa a dire che dal municipio avevano assicurato che i lavori sarebbero stati conclusi prima dell'inizio della prossima stagione sportiva a settembre. Insomma una soluzione per permettere comunque al Mortara di riavere a disposizione il proprio circolo (e di conseguenza di ripartire gli incassi) con la nuova annata sportiva. Ma andrà davvero così? «I lavori al centro ricreativo saranno inseriti nel piano delle opere – risponde sul caso l'assessore ai Lavori Pubblici Marco Vecchio – Abbiamo già due progetti, uno da 70mila ed uno da 100mila euro». Sandro Barberis