Prandelli resta il ct della Nazionale per altri due anni
ROMA Cesare Prandelli resterà ct dell'Italia per altri due anni, dopo la conclusione del Mondiale in Brasile. La notizia è stata ufficializzata ieri dalla Figc e l'accordo diverrà operativo nei prossimi giorni. «In questo momento provo una grande soddisfazione: sono orgoglioso del fatto che la Federcalcio mi abbia proposto un rinnovo biennale, a prescindere dal risultato del Mondiale: e per questo io ho dato piena disponibilità. Il progetto? Dobbiamo entrare nei dettagli. Diciamo che il progetto comincia ora», è la chiosa del ct. La storia tra la Nazionale e Cesare Prandelli è iniziata il 30 maggio 2010, quando fu dato l'annuncio che dopo il Mondiale del Sudafrica il tecnico di Orzinuovi avrebbe preso il posto di Lippi. Per rispondere al richiamo azzurro Prandelli aveva rescisso il contratto con la Fiorentina, dopo cinque stagioni in viola, separandosi dal club che l'ha lanciato definitivamente nel calcio che conta. La presentazione avvenne il primo luglio, all'Olimpico di Roma. Il suo slogan fu «Voglio un'Italia di qualità». Recuperò Cassano, inserì Mario Balotelli (entrambi esclusi in Sudafrica) e nominò Gianluigi Buffon nuovo capitano. Stabilì inoltre un «codice etico» in base al quale i calciatori che si macchiano di azioni antisportive non saranno convocati. L'esordio non fu fortunato: il 10 agosto sconfitta per 1-0 nell'amichevole con la Costa d'Avorio, a Londra. La qualificazione all'Europeo fu una cavalcata senza ostacoli: otto vittorie, due pari e primo posto nel gruppo C. In Polonia l'Italia parte bene: 1-1 con la Spagna, risultato che si ripete con la Croazia. Il 2-0 all'Irlanda di Trapattoni proietta l'Italia ai quarti, dove batte l'Inghilterra 4-2 ai rigori. In semifinale si rinnova la sfida con la Germania e gli azzurri escono vittoriosi: 2-1, doppietta di Mario Balotelli. In finale è ancora Spagna. Finisce 4-0 per gli iberici, ma la critica riconosce che i ragazzi del ct hanno dato il 110%. L'altra manifestazione alla quale Prandelli ha preso parte da Ct è stata la Confederations Cup del 2013. Battuti il Messico 2-1 e il Giappone 4-3, l'Italia perde 4-2 col Brasile ed in semifinale ritrova la Spagna, che vince ai rigori, dopo che la partita era terminata 0-0. L'Italia è terza superando, sempre dal dischetto, 5-4 l'Uruguay (2-2 il risultato allo scadere). Sono 51 fino ad oggi le partite di Prandelli da ct: 24 vittorie, 12 sconfitte e 15 pari.