Genzone, l'acqua dei fossi torna pulita
GENZONE E' tornata alla normalità la situazione al Cavo Marocco. L'intervento tempestivo di ieri ha evitato conseguenze peggiori dopo lo sversamento di reflui zootecnici nel Cavo Ladro che raccoglie i coli delle campagne per poi confluire nell'Olona. Per Cristina Barzaghi, del Comitato salute e ambiente della Bassa pavese, «questi sono episodi preoccupanti». «Sarebbe necessario vigilare con grande attenzione su quello che viene sparso sui campi – sottolinea Barzaghi –. E' assurdo che il problema si presenti ogni volta che piove abbondantemente. I pesci sono morti a causa della presenza di sostanze inquinanti finite nel cavo e questo dimostra che nei terreni ne viene sparsa una quantità eccessiva». Per l'ambientalista il problema riguarda anche i biodigestori. «Non basta autorizzarli, sarebbe anche necessario mantenere una giusta proporzione tra gli impianti e i terreni in grado di recepirne i residui. Si dovrebbe vigilare sulla quantità e sulla qualità dei reflui. Non si può sempre dare la colpa alle nutrie che scavano buchi negli argini dei campi». (st.pr.)