Montù dà l'addio a Ottorino Brega Sigilli dopo il crollo

MONTU' BECCARIA Si terranno questa mattina, alle 10, presso la chiesa parrocchiale di Costamontefedele, i funerali di Ottorino Brega, l'anziano di 94 anni rimasto vittima del crollo di una parte del tetto nella sua casa, in frazione Casotti, tra venerdì e sabato scorso. Ieri sera, alle 20, invece, è stato recitato il rosario; la salma dell'uomo, dopo essere stata estratta dalle macerie, è stata portata presso la canonica parrocchiale e lì ricomposta, in attesa delle esequie. Una decisione presa congiuntamente da famiglia, comune e parrocchia, vista l'impossibilità di riportare il defunto nella propria casa. Dopo il crollo, infatti, all'abitazione sono stati posti i sigillie. Oggi il sindaco di Montù Beccaria, Amedeo Quaroni, firmerà l'ordinanza che ne dichiara la completa inagibilità, così come rilevato anche dal sopralluogo dei vigili del fuoco. «Il crollo probabilmente è stato causato da alcune infiltrazioni nel tetto dell'abitazione – spiega il sindaco Quaroni –. Anni fa la casa era molto bella, con le caratteristiche travi in legno, poi avrebbe avuto bisogno di qualche manutenzione». Anche i parenti avevano segnalato a Ottorino Brega alcune crepe nelle pareti dell'abitazione, ma l'uomo ha sempre voluto rimandare i lavori. Secondo i primi rilievi una parte della soletta del soffitto si sarebbe staccata, finendo sul pavimento del primo piano; l'urto violento avrebbe causato a sua volta il distacco della soletta del pavimento, crollata proprio in corrispondenza del letto, dove l'uomo si era coricato per riposarsi. L'allarme lanciato dal pronipote Francesco Brega, il primo ad aver rinvenuto il corpo, circa 12 ore dopo l'incidente. (o.m.)