Milano-Sanremo, rieccola

PAVIA La stagione della grandi classiche si apre con la Milano-Sanremo, giunta alla 105esima edizione: 294 chilometri con partenza domani alle 10.10 da via della Chiesa Rossa a Milano (dopo il ritrovo alle 8.25 sotto l'Arco della Pace e la consueta sfilata per le vie del capoluogo meneghino), arrivo a Sanremo tra le 16.50 e le 17.30 sul lungomare Italo Calvino. E passaggio in provincia di Pavia attorno alle 10.35. Prima tappa a Certosa di Pavia, quindi il capoluogo dieci minuti dopo: passaggio dei campioni sul ponte della Libertà; alle 11 i corridori sfrecceranno sul ponte sul Po sulla statale 35, proseguiranno verso Bressana Bottarone (11.5), Casteggio (11.15), dove percorreranno tangenziale e statale 10, e sempre pedalando sulla statale 10 arriveranno a Montebello della Battaglia (11.20). A Voghera passaggio previsto attorno alle 11.30; i 180 ciclisti di 25 squadre arriveranno dalla statale 10, quindi imboccheranno la via Emilia per proseguire in via Fratelli Rosselli. Attorno alle 11.45 passaggio a Pontecurone, una decina di minuti dopo a Tortona (corso Tortona e via Emilia). La Milano-Sanremo 2014 si annuncia come una gara incerta, ma anche interminabile, ancora una volta con l'incognita del meteo e soprattutto senza un favorito. Tantissimi i big ai nastri di partenza al cosiddetto "Mondiale di primavera": alcuni hanno provato la gamba nella Parigi-Nizza, altri sulle strade piene di trappole della Tirreno-Adriatico. Alla gara di domani ci saranno i vincitori di sei edizioni della classicissima di primavera: il tedesco Gerald Ciolek (trionfatore l'anno scorso nella città dei fiori), poi l'australiano Simon Gerrans (2012), il jet inglese Mark Cavendish (2009), lo svizzero Fabian Spartacus Cancellara (2008), gli italiani Pippo Pozzato (2006) e Alessandro Petacchi (2005), oggi spalla di Cannondalè Cavendish, nelle file della Omega pharma-Quick step. Risultano iscritti anche lo slovacco Peter Sagan, tra i favoriti, i tedeschi Andrè Greipel e John Degenkolb, il belga ed ex campione del mondo Phillippe Gilbert, i norvegesi Thor Hushovd ed Edvald Boasson Hagen, lo statunitense Taylor Phinney, il francese Arnaud Demare, il polacco Michal Kwiatkowski, infine il duo italiano formato da Vincenzo Nibali e Diego Ulissi. Moreno Moser, invece, è stato costretto al forfait – come informa con un comunicato la sua squadra, la Cannondale – da un dolore al ginocchio sinistro. Il suo posto nel team verrà preso da Paolo Longo Borghini. Il percorso della competizione, annunciato lo scorso 28 febbraio, è stato confermato dall'organizzazione della leggendaria corsa: previsti l'attraversamento del Passo del Turchino, di Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta, in rapida successione, infine i corridori affronteranno le salite della Cipressa e quella spaccagambe (per via della fatica, non tanto per le pendenze) del Poggio, prima del gran finale sul lungomare di Sanremo.