Derthona, il rebus in attacco è ancora da risolvere
TORTONA Domenica il Derthona affronta la trasferta di Asti (a quota 33, sopra di 4 punti) e ancora resta da risolvere la questione della punta titolare. Saranno disponibili tutti i giocatori, eccezion fatta per Serlini squalificato. Zefi ha smaltito l'influenza, Farina ha ripreso ad allenarsi in gruppo e sarà a disposizione, ma solo all'ultimo momento l'allenatore Scarnecchia deciderà se schierarlo dall'inizio o farlo partire dalla panchina. In questo caso, Derthona scenderebbe in campo ancora senza punte di ruolo. «Se siamo in questa posizione di classifica, ampiamente in corsa per la salvezza, e se la società sta reggendo in un periodo di grande difficoltà, significa che è stato fatto un ottimo lavoro da parte di tutti. In società e in squadra». Parola del direttore sportivo del Derthona Emanuele Balsamo che approfitta dell'assestamento in classifica della squadra per ragionare sull'andamento della stagione. «Rilassarsi, a dire la verità, è quasi impossibile – commenta –. Ogni giorno ci sono difficoltà di ogni genere a tutti i livelli, ma teniamo duro e ci avviciniamo all'obiettivo, che, va sempre tenuto presente, fin dall'inizio della stagione era la salvezza». Il pareggio interno contro la Pro Dronero ha però creato qualche malumore nella tifoseria: «Comprensibile, perchè si vorrebbe sempre vincere – aggiunge di Ds –. Ma guardando il modo in cui è maturato credo si possa parlare di punto guadagnato. E poi, se avessimo invece pareggiato con il Vado e vinto con la Pro Dronero gli umori di qualcuno sarebbero diversi, ma i punti sarebbero gli stessi, per cui la sostanza non muta. Avendo giocato a calcio, sono certo che un pareggio conquistato al 90' dà molto più morale di un gol subìto allo scadere, per cui in squadra le motivazioni e l'umore sono ottimi». Il calendario pare favorevole nel finale di stagione, a parte la sfida con la capolista Giana (lassù in alto con 62 punti, 31 più del Derthona), ci sono due scontri diretti, due formazioni forti da incontrare però a giochi forse fatti, due squadre ormai tranquille. «Può essere che il finale di stagione sia tranquillo, ma ragioniamo giorno per giorno, l'attenzione ora dev'essere alla trasferta di Asti, da cui vorremmo tornare almeno con un punto». Stefano Brocchetti