I vigili: «Regolari le multe del radar mobile»

MORTARA Il radar dinamico dei vigili urbani di Mortara entrato in funzione a inizio a gennaio, è al centro di diverse polemiche, osservazioni e critiche in città. Rispetto alle multe che arrivano attraverso questa apparecchiatura (costata 37mila euro al Comune) circolano notizie di ricorsi accolti dal giudice di pace e presentati da automobilisti multati nella zona di Este, nel padovano «Sappiamo anche noi dei ricorsi accolti – spiega il comandante dei vigili urbani di Mortara, Davide Curti – Sono sentenze del giudice di pace e non creano un precedente. Questa apparecchiatura è omologata dal ministero ed è quello che conta: è come se fosse un semaforo o un velox normale. Anche se è omologata, un cittadino può ovviamente presentare ricorso a una multa». Ma quanto lo usano questo radar i vigili mortaresi? «Pochissimo per rilevare la velocità, al massimo una multa o due al giorno: non stiamo quindi facendo cassa – aggiunge Curti – Lo usiamo soprattutto per controllare le targhe delle auto che girano per Mortara. Così possiamo sapere in tempo reale se ci sono veicoli con targhe false, rubate o che corrispondono a mezzi segnalati perchè privi di assicurazione, con un tagliando falso o senza revisione obbligatoria». Nel 2013 la polizia locale di Mortara ha rilevato 150 assicurazioni false, scadute o contraffatte: «Ed ora, con il radar, ne stiamo registrando di più: nel 2014 penso che supereremo il dato 2013». «Di questo apparecchio omologato dal ministero dei Trasporti – aggiunge l'assessore alla Sicurezza Elio Pecchenino – si doteranno molti altri Comuni: nei prossimi anni non ci sarà più l'obbligo di esposizione del tagliando d'assicurazione. Trovare chi non è assicurato è una tutela per tutti gli utenti della strada». (s.bar.)