La Frigirola si allena I ladri rubano i cellulari

di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA I giocatori in campo, i ladri negli spogliatoi. Ma in meno di due ore i carabinieri sono riusciti a recuperare la refurtiva: 7 telefoni cellulari e 180 euro in contanti sfilati poco prima da giacche e borsoni dei calciatori della Nuova Frigirola che si stavano allenando nel campo di via Tavazzani. I militari sono risaliti all'indirizzo dei ladri grazie a un'applicazione dello smart phone di uno degli atleti. Guidati dal segnale del gps, collegato al telefonino, gli uomini del nucleo radiomobile si sono fermati esattamente davanti alla casa dei ladri, a Villanterio. E li hanno arrestati. Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto dei tre autori del colpo: Rubin Hud Zorila, 39 anni, Ion Buzdugan, 29 anni e Gabriel Serdaru, 27 anni, tutti di nazionalità romena. Il primo è stato accompagnato agli arresti domiciliari, gli altri due in carcere a Torre del Gallo. Saranno processati il 26 marzo. Martedì sera i giocatori della Nuova Frigirola si stavano allenando in via Tavazzani. «Lo spogliatoio viene sempre chiuso a chiave, per evitare intrusioni – spiega il presidente Angelo Gandini –. Ma l'altra sera un ragazzo si è fatto male e dirigendosi a bordo campo ha notato nella penombra un uomo». Il giocatore ha richiamato l'attenzione dei compagni ma i ladri erano già fuggiti. La porta era stata divelta con una spallata. All'interno degli spogliatoi gli indumenti dei giocatori erano sparsi a terra. Mentre i ragazzi cercavano di ricomporre il disordine e fare un rapido inventario di ciò che mancava l'allenatore Maurizio Fabbri ha chiamato i carabinieri. Una pattuglia del nucleo Radiomobile è arrivata in pochi minuti in via Tavazzani. Mario, uno dei ragazzi, ha spiegato che il suo telefonino poteva essere rintracciato grazie a un'applicazione che sfrutta il segnale gps. I carabinieri l'hanno scortato mentre lui seguiva il segnale. L'ha agganciato una prima volta a Gerenzago. Intanto i carabinieri accorciavano le distanze. E sono arrivati a Villanterio. Nella casa ai militari hanno trovato anche altri 8 telefoni di varie marche. I tre sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato.