Bancomat rubato 49enne nei guai
VIGEVANO Oltre ad andare in cella su ordine di carcerazione, per una condanna relativa a un furto, è stato anche denunciato dai carabinieri perché cercava di usare senza autorizzazione un bancomat rubato. Carlo Marangoni, 49 anni, residente a Vigevano, è stato controllato mentre era davanti a uno sportello bancario, dai militari coordinati dal capitano Rocco Papaleo. Lo hanno perquisito: si è scoperto che teneva nel giubbotto appunto una tessera bancomat, intestata a un 22enne di Pavia, usata per cercare di fare dei prelievi. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che il bancomat risultava rubato su un'auto a Gambolò, il 13 marzo. Carlo Marangoni quindi, che avrebbe dovuto essere a casa in quanto agli arresti domiciliari come misura cautelare, è stato denunciato per evasione, ricettazione e indebito utilizzo di carta di credito. Ma appunto i carabinieri dovevano portarlo in carcere, dato che il Tribunale di Pavia il 17 marzo aveva emesso un ordine per la carcerazione di 20 giorni, per una condanna relativa a un furto. Anche la squadra volante del commissariato lo ha individuato fuori casa nei dintorni di corso Genova, su una Peugeot 206 che voleva rubare. Anche la polizia quindi ha denunciato Marangoni per evasione, e ha chiesto al giudice la revoca del beneficio dei domiciliari. Ma nel frattempo i carabinieri hanno eseguito l'ordine di carcerazione, perché è diventata definitiva la condanna per il furto di auto che risale allo scorso autunno. Quindi Marangoni è stato portato nel carcere dei Piccolini.(a.m.)