Donazione ai musei di Vigevano da parte dell'Archivio Cremona
VIGEVANO La pinacoteca civica si arricchisce di nuove donazioni che arrivano dall'Archivio Italo Cremona di Torino, a integrazione della cospicua donazione (circa 70 opere) già effettuata nel 2011. Amalia Bottino, curatrice dell'Archivio, presenterà tre nuovi oggetti provenienti dallo studio dell'artista lomellino che visse a Torino: si tratta del busto in terracotta raffigurante lo stesso Cremona, realizzato da Michele Guerrisi e già esposto alla biennale di Venezia nel 1936, e di una coppia di angeli da presepio napoletano, in legno e tessuto uno dei quali è raffigurato nel dipinto "Capriccio" realizzato da Cremona nel 1938. La presentazione dei "pezzi" verrà effettuata domani alle 15 presso la sala 10 della pinacoteca; al termine il professor Giuseppe Castelli e la dottoressa Federica Rabai illustreranno la figura di Italo Cremona e il contesto storico e artistico nel quale si formò a Torino tra gli anni '30 e '40. Figlio di Antonio, medico, e di Marianna Pasciutti, Cremona nacque a Cozzo Lomellina nel 1905; trasferitasi la famiglia a Torino nel 1911, compì nel capoluogo piemontese gli studi classici e universitari conseguendo nel 1927 la laurea in giurisprudenza ma avviandosi contemporaneamente alla pratica della pittura con Mario Gachet e Vittorio Cavalleri, di estrazione e gusto ottocenteschi. Ebbe rapporti di frequentazione e di amicizia con Felice Casorati sin dalla fine degli anni Venti, nonostante l'indipendenza del suo carattere e delle sue tendenze pittoriche.