A Pavia "la notte dei poeti"
PAVIA Una catena umana poetica fatta di persone che indossano e declamano poesie. E' quello che accadrà questa sera con "La notte dei poeti", che prenderà il via alle 21 dalla Cupola Arnaboldi, si snoderà lungo Strada Nuova, farà tappa in piazza Cavagneria e approderà in piazza del Duomo, dove ogni "portatore di poesia" reciterà i propri versi. L'iniziativa rientra nella rassegna "Pavia in Poesia" ed è una riedizione della catena umana poetica che l'anno scorso era stata improvvisata, con grande successo, proprio durante "Leggere.Pavia". Quest'anno la manifestazione vedrà la partecipazione attiva di FarePoesia – associazione che che da anni lavora sul tema della poesia in città, insieme a LiberaPavia, Ci siamo anche noi, Comunità straniere, studenti Erasmus, Associazione Calypso, Teatro delle Chimere, Teatro di Mutuo Soccorso, MuovitiPavia e Anpi Pavia. In particolare LiberaPavia, in vista dell'evento, aveva lanciato un appello ai parenti delle vittime della mafia, nel quale chiedeva loro di inviare poesie da dedicare alle "loro" vittime, e la risposta ottenuta è stata grandiosa. Moltissime le poesie che sono arrivate, alcune delle quali verranno lette e recitate questa sera e poi rilanciate e distribuite venerdì, in occasione della biciclettata in onore delle vittime della mafia, organizzata a livello nazionale dai vari comitati di Libera. Sulla stessa falsariga, anche l'Anpi Pavia ha lanciato il suo appello in rete e tramite Facebook, chiedendo di far arrivare poesia sulla libertà, che questa faranno parte del vasto e variegato repertorio poetico a cui i pavesi potranno liberamente attingere. «La caratteristica di questa iniziativa è la commistione di cultura alta e cultura popolare – dice Daniela Bonanni, anima e motore di "Pavia in poesia" e, già, di "Leggere.Pavia" - Accanto ai versi dei classici, da Saffo a Leopardi, da Baudelaire a Rimbaud (che peraltro avranno un posto d'onore anche in due taxi pavesi, che per tutta la durata della manifestazione diventeranno "ospiti e dispensatori" dei loro versi, ndr) ascolteremo e leggeremo poesie assolutamente originali di poeti "altri". Ci saranno l'italiano, il dialetto, il cinese e chissà cos'altro arriverà, noi siamo aperti a tutto. L'unica condizione, è che ognuno porti la propria poesia scritta su un cartoncino, appeso al proprio corpo, insomma, indossato». Prima della catena umana, alle 19, all'Osteria letteraria Sottovento (via Siro Comi) si terrà "Poesie dal balcone. Poesia sull'abitare e lanci poetici". (m.pizz.)