Liceo sportivo, posti esauriti resta il nodo degli impianti

VOGHERA Le iscrizioni si sono chiuse a fine febbraio e ci sono volute un paio di settimane per definire i dettagli ma ormai è ufficiale: la proposta del liceo Galilei di attivare l'indirizzo sportivo è piaciuta e a settembre saranno in trenta (cioè il numero massimo consentito) gli studenti che daranno il via alla sperimentazione. Un risultato che all'istituto di via Foscolo un po' si aspettavano ma che con sollievo della preside Daniela Lazzaroni non ha reso necessarie un gran numero di esclusioni: «Dopo aver visto quante persone sono intervenute alla presentazione del nuovo liceo- ha infatti commentato- eravamo un po' preoccupati di dover fare appello a dei criteri di esclusione restrittivi i quali ci avrebbero costretto a respingere le domande di tanti studenti. Per fortuna, però, è bastato un colloquio privato con i ragazzi per informarli del carico di lavoro richiesto, per sondarne la reale motivazione e in alcuni casi per indirizzarli verso la scelta più adatta a loro». A formare la nuova classe saranno non solo una buona percentuale di oltrepadani e pavesi, ma anche tanti lomellini: «Per la verità - ha aggiunto la preside - questa è stata una sorpresa perchè eravamo sicuri che gli studenti di quella zona avrebbero fatto riferimento a Milano. Nonostante questo, però, siamo stati ben lieti di accoglierli, così come avremmo accolto gli studenti provenienti anche da più lontano i quali in un primo momento si erano mostrati interessati ma che all'ultimo hanno cambiato idea». Alta anche la partecipazione femminile con solo qualche unità in meno rispetto alla controparte maschile. «Per essere il primo anno- ha concluso la preside- è stato piuttosto facile comporre la classe e ho idea che la parte difficile verrà adesso, quando dovremo affrontare l'organizzazione vera e propria delle materie. In particolare, a destare qualche preoccupazione è l'utilizzo degli impianti sportivi, nodo da risolvere insieme al comune e alla gestione delle diverse strutture presenti sul territorio. A seconda di come andrà l'anno scolastico e delle indicazioni che ci verranno dal ministero, poi, vedremo quante classi prime ci verrà consentito di attivare a settembre 2015». Sportivo a parte, anche gli altri indirizzi liceali proposti dal Galilei continuano a riscuotere successo e il numero degli iscritti al prossimo anno supera per ora di qualche unità quelli registrati durante l'anno in corso: «Per adesso i primini saranno in tutto poco più di 220, distribuiti in tre classi di linguistico (che ha registrato un vero e proprio boom), tre di scientifico, due di scienze umane e una di classico. L'esperienza però mi dice che si tratta di numeri molto fluidi, numeri che nel corso dell'estate solitamente aumentano in maniera sensibile». Serena Simula