Prostituzione minorile, 50 clienti nei guai
È destinata ad aumentare la lista dei clienti che hanno avuto incontri con le due ragazze minorenni finite nel giro di prostituzione dei Parioli. La procura di Roma contesta ai 50 già finiti nel registro degli indagati il reato di prostituzione minorile, ma il numero di clienti potrebbe aumentare di alcune decine di persone. Gli inquirenti, infatti, sono al lavoro per dare un nome ai numeri di cellulare trovati sui portatili delle due ragazzine. Non tutti i clienti indagati saranno ascoltati: intenzione dei pm Maria Monteleone e Cristiana Macchiusi è sentire solo chi si presenterà spontaneamente. La linea difensiva adottata è univoca: «Non sapevo che fossero minorenni». Una posizione che, a detta di chi indaga, non regge. Molti dei clienti sono «padri di famiglia» con figli della stessa età delle due ragazzine. In totale erano otto le ragazze (comprese le due minorenni) finite nel giro che sarebbe stato gestito da Nunzio Pizzacalla e Mirko Ieni.