Il riso Flora piace agli spagnoli
VALLE Il riso vallese della Colussi potrebbe passare in mani spagnole. Il gruppo iberico Ebro Foods, che ha già speso 18 milioni di euro per acquistare il 25% della pavese Riso Scotti, ora guarda alla Lomellina, patria del riso europeo. Angelo Colussi, presidente dell'omonimo gruppo che controlla l'industria riseria di via Stazione, avrebbe ricevuto un'offerta d'acquisto sia per la struttura nata un secolo fa come Riseria Italiana e in cui oggi si confeziona il riso Flora, sia per lo stabilimento Agnesi di Oneglia. Una proposta che l'imprenditore, a capo di un gruppo con cent'anni di storia e un portfolio con alcuni tra i più importanti marchi italiani di pasta, riso, prodotti da forno e pasticceria, sarebbe propenso ad accettare. Nel bilancio 2012 della Colussi si legge che l'impianto di via Stazione ha registrato la messa in funzione di un silos per lo stoccaggio del prodotto finito, per un investimento di 167mila euro. Inoltre, l'ex Riseria Italiana e l'impianto di Fossano sono serviti come garanzia per un finanziamento di 16mila euro concesso da Unicredit. In paese le bocche sono cucite. Ieri l'attività produttiva procedeva come sempre e i camion di tutta Europa arrivavano e partivano dal piazzale antistante la riseria. Di fronte c'è l'altro marchio storico di Valle e della Lomellina: la Curti Riso. L'interessamento di Ebro Foods, leader mondiale nel riso e secondo nella pasta, che in Italia controlla anche Carapelli, Sasso e Bertolli, risale ad almeno un anno fa. Solo ora, però, si sarebbe concretizzato in una proposta formale che rientrerebbe in un ampio disegno di internazionalizzazione. Grazie all'accordo con Scotti, gli iberici sono riusciti a far arrivare il loro riso in Spagna, Portogallo e Gran Bretagna. (u.d.a.)