Discarica di Ferrera primo ok dalla Regione
FERRERA Discarica di cemento-amianto: la Regione Lombardia ha espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale. Il semaforo verde alla Valutazione d'impatto ambientale è stato acceso dall'ingegner Filippo Dadone, dirigente del settore Sviluppo Sostenibile e Valutazioni ambientali del Pirellone. Allo stesso tempo, con il progetto della discarica monodedicata per rifiuti contenenti amianto proposto dalla società Acta, da realizzarsi alla cascina Gallona, è stato approvato il Piano di gestione e utilizzo delle terre e rocce da scavo «a condizione che siano ottemperate le prescrizioni elencate in un paragrafo delle prescrizioni della relazione istruttoria». Ora, dopo la Via, la Regione dovrà discutere la procedura dell'Autorizzazione integrata ambientale, che regola le discariche che ricevono più di 10 tonnellate al giorno o con una capacità totale di oltre 25mila tonnellate. L'impianto di Acta parla di 600mila metri cubi. Il progetto avviato nell'estate 2011 sembra dunque avviarsi verso una conclusione positiva, ma le contestazioni sono ancora numerose. Giuseppe Villani, consigliere regionale Pd, ribadisce: «Siamo stati e, a maggior ragione, siamo contrari oggi a un progetto che va contro il territorio». Il sindaco di Mede, Lorenzo Demartini, se la prende con l'assessore regionale all'Ambiente, Claudia Maria Terzi. «Aveva assicurato che avrebbe tenuto in buon conto i pareri dei sindaci – dice – I casi, però, sono due: o non conosce la normativa, perché siamo nella fase tecnica dell'istruttoria e non politica, oppure ha illuso sindaci e cittadini perché la scelta sulla discarica dipende solo dalla Regione. Io, comunque, ribadisco che sarebbe stata opportuna una partecipazione pubblica, per esempio del Clir spa, nel progetto». Umberto De Agostino