Godiasco e Salice, una lista divisa a metà

SALICE GODIASCO Come ci sono a livello nazionale le tanto dibattute quote rosa nel Comune di Godiasco Salice Terme ci saranno una quota godiaschese e una quota salicese. Almeno nella lista che il sindaco uscente Anna Corbi sta predisponendo, dove il numero dei candidati cittadini di Salice sarà uguale a quello di Godiasco. «Metà salicesi e metà godiaschesi», conviene il primo cittadino che è residente a Salice. «Godiasco è tenuta in doverosa considerazione». Salice esprime più elettori rispetto a Godiasco. Sono più di 1500 i votanti salicesi che in due seggi potranno esprimere la loro preferenza, mentre a Godiasco sono circa 650 i cittadini che hanno diritto di voto alle comunali di fine maggio (un solo seggio), circa 160 sono i residenti si trovano nella frazione San Giovanni. La norma prevede la riduzione del consiglio comunale da 12 a 7 eletti (5 per la maggioranza e 2 per la minoranza). Difficilmente ci saranno i tempi tecnici per l'approvazione di una proposta, già passata alla Camera che attende l'approvazione in Senato, per aumentare il consiglio comunale a 12 candidati partecipanti eletti. «La lista verrà in parte rinnovata sia per la norma che prevede una riduzione sia per le uscite (non ci saranno più il vice sindaco Riva e il consigliere Natino): le candidature sono in via di definizione», commenta il primo cittadino. E la minoranza del Gruppo Progredire Insieme chi proporrà come candidato sindaco sfidante? Se in un primo momento si pensava che potesse essere Angelo Deantoni, ora la candidatura è in dubbio. (m.q.)