Landriano, Aguzzi annuncia altre due aziende logistiche
Sono già quattro le logistiche presenti a Landriano. La Bartolini fu la prima ad insediarsi, seguita da Cablog, Geodis e Jbc. E sono in fase autorizzativa l'ampliamento della Geodis, richiesto dalla società Vailog e una nuova struttura che nascerà su un'area della società immobiliare Girasoli dove potrebbe insediarsi la Jbc. Due interventi che, secondo il sindaco, potrebbero dare occupazione. Il consigliere di Bolognesi sottolinea però che «"nessun progetto è arrivato in Consiglio e che la popolazione non è stata informata». LANDRIANO Quattro logistiche che già si trovano sul territorio comunale e altre due in attesa di essere autorizzate. Ma il sindaco Roberto Aguzzi precisa che entrambi gli interventi prevedono una parte riservata allo stoccaggio merci e una parte destinata a insediamento produttivo. E assicura che porteranno circa 300 nuovi posti di lavoro e risorse per realizzare, nell'area vicino al centro commerciale, piscine e una nuova caserma dei carabinieri. Dalla minoranza c'è chi parla di «promesse da campagna elettorale», sottolineando che «per il momento risultano solo logistiche». Intanto si è tenuta i primi di marzo la conferenza dei servizi per discutere del progetto di variante al Pgt presentato dalla società Vailog srl per l'insediamento "industriale ad uso deposito per stoccaggio" che verrà utilizzato dalla Geodis Holding Italia spa. La nuova struttura, che andrà ad ampliare la Geodis, verrà realizzata su un'area verde sulla strada per Torrevecchia, complessivamente 135mila metri quadrati, una superficie coperta di quasi 65mila. L'altra logistica, proposta dalla società immobiliare Girasoli srl di Milano, sarà costruita sulla strada per la Bitolea, area dove il Pgt già prevede un insediamento produttivo, una superficie territoriale di 100mila metri quadri, una superficie coperta di 51mila, 61mila metri cubi la superficie lorda di pavimento, 30mila destinati ad area industriale, altri 30mila a logistica. «Sono due interventi che daranno occupazione – sostiene Aguzzi -. In cambio i proponenti sono disposti a realizzare, su un terreno di proprietà del Comune, un centro polivalente con tre piscine coperte, oltre ad una parte dedicata alla riabilitazione, e una piscina ludica con scivoli e strutture di divertimento. Nella stessa zona, verrà realizzata una nuova caserma dei carabinieri che sarà in grado di ospitare dieci unità in più, aumentando la presenza delle forze dell'ordine sul territorio». Previsti, ricorda il sindaco, interventi di compensazione ambientale per 250mila metri quadri. «Si tratta di piantumazione di verde che si somma agli 84mila di area standard già prevista». Per ora il primo cittadino non intende rivelare quali siano gli insediamenti produttivi che porteranno occupazione. «Per fortuna che ci sono imprenditori disposti ad investire», taglia corto Aguzzi. Il consigliere di minoranza Stefano Bolognesi teme che si tratti di «propaganda elettorale». «Finora le logistiche hanno impiegato cooperative che utilizzano personale, in modo precario, che per la maggior parte viene da fuori paese – sottolinea Bolognesi -. Non si è visto nessun beneficio per Landriano. Al contrario ci ritroviamo un traffico al collasso e strade distrutte». E sulle logistiche i consiglieri Luigi Servida ed Enzo Dedè avevano proposto di indire un referendum per «chiedere il parere dei cittadini su questi insediamenti». Referendum respinto dal primo cittadino che lo definisce un'inutile perdita di tempo. Stefania Prato