Sfiducia, ecco le ragioni dell'opposizione

PAVIA La mozione di sfiducia a Cattaneo è stata presentata, lunedì sera, nel corso del Consiglio comunale. L'hanno firmata tutti gli esponenti dell'opposizione e dovrebbe essere discussa in occasione della prossima seduta. Il sindaco Cattaneo ha avuto buon gioco a respingere le accuse che arrivavano dal Partito democratico, sostenendo che Filippi, prima di sostenere la sua maggioranza, era stato vicesindaco di Piera Capitelli. E ha attaccato sulla vicenda di cascina Scova e della piscina sanata, mentre alcuni consiglieri di maggioranza sottolineavano l'assenza del candidato sindaco del Pd, Massimo Depaoli e degli ex assessori Matteo Pezza e Francesco Brendolise, che sono arrivati a seduta iniziata a causa di un appuntamento elettorale di Depaoli a Città Giardino. La mozione di sfiducia, però, non si limita al caso Filippi. In due pagine si elencano quelli che, per l'opposizione, sono stati scivoloni dell'amministrazione Cattaneo. Si parla, quindi, della nomina fiduciaria dell'architetto Angelo Moro, ex dirigente dell'Urbanistica poi coinvolto nell'affaire Punta Est, così come il professor Angelo Bugatti, al cui Dipartimento universitario l'amministrazione aveva affidato la redazione del Pgt. Si cita la vicenda dei rimborsi forfettari in Asm, che i componenti del Cda si autoassegnarono, e dei premi di risultato in Asm lavori, sproporzionati rispetto all'utile della società. Si ricorda la scelta dell'ingegner Claudio Tedesi, direttore generale di Asm ai domiciliari per un'inchiesta milanese sulla bonifica di un'area. Si rammenta l'altro caso, quello relativo a Enrico Scotti, scelto come direttore generale di Apolf salvo, poi, scoprire che non aveva la laurea e dovergli pagare 40mila euro in relazione alle procedure di licenziamento. Si riassumono, infine, le vicissitudini degli assessori, con il ritiro delle deleghe ad Asm a Cristina Niutta, della delega al Bilancio a Marco Galandra, il ritiro temporaneo all'assessore Valdati e la revoca della delega all'Urbanistica a Fabrizio Fracassi. Nel corso della stessa serata, il consigliere Davide Ottini ha anche sollevato il caso relativo ad alcuni cittadini che avrebbero ricevuto pubblicità elettorale del sindaco sulla mail che avevano fornito al Comune per essere informati delle decisioni sulla scuola. Ma Cattaneo ha respinto ogni accusa. (f.m.)