Sciopero nazionale, oggi si blocca il trasporto locale

ROMA Sciopero nazionale di 24 ore oggi del trasporto pubblico locale. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa Cisal «per il contratto scaduto ormai da sette anni». Per le organizzazioni sindacali la posizione datoriale «ha impedito qualsiasi possibile sviluppo immediato e concreto del confronto per la ripresa del quale i ministri Lupi e Poletti hanno comunque confermato il proprio impegno». «Le associazioni datoriali Asstra e Anav - ricordano i sindacati - hanno confermato che l'attuale quadro di finanziamento del settore rende possibile il rinnovo contrattuale solo a condizione che esso risulti integralmente autofinanziato». Lo sciopero rispetterà le fasce di garanzia. «Questo sciopero poteva benissimo essere evitato», sostiene Giovanni Luciano, segretario generale della Fit-Cisl: «Dall'inizio della vertenza - spiega - abbiamo indetto ben tredici scioperi, di cui molti sono stati rinviati o sospesi per prova di responsabilità del sindacato, ma non è servito mai a nulla: tutti i livelli istituzionali hanno avuto ampia prova del grado di impermeabilità alla responsabilità di Asstra e Anav. Neanche l'offerta del ministro Lupi di mettere sul tavolo soldi freschi provenienti dal pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione verso le aziende del tpl - conclude - è riuscita a smuovere il blocco per iniziare un confronto».