Gestione del teatro Sociale Spuntano tre proposte

SANNAZZARO Sono tre le «manifestazioni di interesse» avanzate da altrettante entità per la gestione futura dello storico Teatro Sociale. Tre autocandidature uscite a sorpresa alla scadenza del bando preliminare di cui il comune di Sannazzaro, titolare della struttura di viale Italia, si era fatto promotore dopo l'irrevocabile decisione della Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms) di recedere dalla convenzione che l'impegnava ancora per 60 anni alla gestione del teatro. Ora il comune procederà alla selezione delle tre candidature attraverso un ulteriore bando per arrivare in estate all'assegnazione della gestione. A dimostrare la «manifestazione di interesse» sono stati un sodalizio culturale di Sannazzaro (l'Associazione Musicale "Antonio Vivaldi"), il gruppo "Teatro delle Chimere" di Zinasco ed una società di Milano, "Menti Pensanti". Insomma, chi temeva che il bando preliminare potesse andare deserto è stato positivamente sorpreso, sindaco Giovanni Maggi compreso. Che dice: «Le tre candidature sono arrivate a sorpresa all'ultimo istante, poco prima la scadenza. Ora potremo allargare il nostro raggio di interesse con un ulteriore bando per chiudere l'iter, nel pieno rispetto di quanto già evidenziato in materia di offerta culturale, stile gestionale e carico dei costi gestionali». Insomma, il Comune potrebbe essere a concedere il teatro a canone nullo (o quasi) pur di beneficiare di un progetto culturale valido e di addebitare al futuro gestore il carico delle spese . Il sindaco conferma: «Al futuro gestore si imporrà infine una clausola decisiva: una decina di serata l'anno dovranno essere disponibili per eventi organizzati dal comune e da associazioni ad esso collegati. Il gestore presenterà un progetto tecnico ed artistico che contribuirà di acquisire i necessari punteggi per la graduatoria finale». Tre sono le serate programmate (e gestite ancora dalla Soms): le feste sociali a maggio di Croce d'Oro ed Avis e quella scolastica di giugno «Poi aggiudicheremo la gestione – chiude il sindaco – per arrivare alla futura stagione autunnale con il problema definitivamente appianato». (p.c.)