Vidigulfo, la Lega: «Potremmo non sostenere Sfondrini»
Aveva incassato il 53,5% dei voti il sindaco Pietro Sfondrini nelle elezioni amministrative del 2009, contro il 28,8 di Giovanni Magni (lista civica) e il 17,7 di Vittorio Larese Polonin (Pd). Una lista di centro destra quella dell'attuale sindaco,coalizzata con la Lega che nelle scorse elezioni, con il 20%. Le prime frizioni in maggioranza si sono registrate nel Pdl dove si è consumata la spaccatura che ha portato alle dimissioni di due assessori, Mario Mortaruolo e Dario De Poli. E proprio uno dei posti lasciati liberi dagli esponenti pidiellini era stato assegnato alla Lega. VIDIGULFO Gli assessori della Lega disertano la seduta della giunta Sfondrini. Protestano per la scarsa trasparenza dell'attività amministrativa e lo fanno a quasi due mesi dalle elezioni. Un segnale politico che, se non dovesse essere accolto, potrebbe anche portare al ritiro del sostegno da parte degli esponenti del Carroccio. Gli assessori leghisti Domenico Bertuzzi e Angelo Pina non vogliono sbilanciarsi e ricordano che «la Lega è compatta e deciderà il direttivo». Ma qualche malessere in giunta esiste: «I documenti arrivano all'ultimo momento – afferma Bertuzzi – il nostro appunto non è indirizzato ai dipendenti comunali, ma agli assessori che dovrebbero sollecitare gli uffici». Da qui la decisione, "sofferta", di non presentarsi in giunta. E resta sul tavolo anche la questione delle alleanze in vista delle prossime elezioni. «Abbiamo chiesto di cambiare qualche componente della squadra ma finora abbiamo ricevuto risposte evasive – fa sapere l'assessore -. Siamo stati contattati da altri e valuteremo le diverse proposte". Il sindaco sottolinea come le rivendicazioni della Lega non riguardino la trasparenza. «Si tratta di una scelta politica, gli esponenti del Carroccio hanno sempre ricevuto i documenti in contemporanea agli altri assessori». E per quanto riguarda le elezioni, Sfondrini si dice «aperto al dialogo» e disponibile a «trovare un punto d'incontro». «Ma è da chiarire – aggiunge - quali siano le loro rivendicazioni». Pieno appoggio al Carroccio locale arriva dal segretario provinciale della Lega Roberto Mura: «Gli assessori hanno dimostrato un grande senso di responsabilità, nonostante da tempo avessero segnalato alcune criticità. Siamo vicini alle elezioni e quindi vanno fatte valutazioni diverse. Non è da escludere che si potrebbe togliere il sostegno all'amministrazione. Comunque rispetteremo le volontà del gruppo locale». «A fine percorso – dice il consigliere regionale Angelo Ciocca – bisogna trarre un giudizio di come e con chi si è viaggiato, la scelta sarà il frutto di queste considerazioni». «Il dialogo con la Lega – replica l'assessore Andrea Galbarini – è aperto se avanza richieste compatibili con la sua rappresentanza politica, in termini di persone e di voti. Se gli assessori non intendono collaborare, possono anche pensare alle dimissioni». Stefania Prato