Quelle cartoline per Massimiliano

Una vicenda analoga a quella di Donatella Scampoli ha riguardato il tortonese Massimiliano Ferrauto, morto il 25 luglio 2013 dopo ventuno anni di coma. Max era in stato vegetativo dal 20 marzo 1992, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto tra Rivalta Scrivia e Novi Ligure. La madre Francesca, da quel momento, si è dedicata interamente a lui. Ha lasciato il lavoro per stare sempre accanto al figlio. In prima linea, nel sostegno alla famiglia, Franco Mutti, storico esponente della Lega per i diritti dei disabili, mancato due anni fa, promotore con altri volontari di una serie di iniziative di solidarietà, tra le quali le «cartoline» da indirizzare alla mamma di Massimiliano.