L'Upol riagguanta il comando, Vigevano dilaga
PAVIA Lungavilla sfrutta la caduta inaspettata di Viadana a Chiari e si porta da sola al comando del girone A di serie D. La partita viene messa sui binari giusti già dal primo quarto che viene vinto da Lungavilla 26-16: protagonista è Piantini con 10 punti nella prima frazione (chiuderà a 19 punti e 10 rimbalzi). Poi il divario tra la capolista e Gussola si amplia grazie ad una buona difesa e a contropiedi facili. Nel secondo tempo i ragazzi di Cova controllano e portano a casa i due punti in attesa di ospitare venerdì alle 21,30 Desenzano. Vigevano invece sfonda il muro dei 100 punti con Soresina. Tre giocatori sopra i 20 punti: Ceper e Quaroni ne mettono 24 a testa, Cattaneo segue con 23. Tutto facile dopo il primo tempo in cui i ducali conducono 48-30, il resto del match serve per ampliare la vittoria che sarà di 33 punti. Vigevano si porta al terzo posto solitario in attesa che stasera alle 18,30 al Pala Omodei l'Olympia Bopers faccia visita alla Nova Basket Cava Manara. Il derby pavese chiude la 8ª gara del ritorno, ma darà indicazioni importanti. Se Voghera (30) non vince lascia Vigevano da sola al terzo posto (32 punti) e viene risucchiata nel gruppone che lotta per il quarto posto. Ci sono Castegnato e Gardonese (30), Ombriano (28). «Alla luce dei risultati è fondamentale vincere: Zandalasini è in dubbio per influenza, mentre Ragni è il loro uomo in più che avevano cercato sul mercato», commenta il ds Piero Bonferoni. Cava Manara è reduce dalla sconfitta con Ombriano (che ha battuto anche l'Olympia). I ragazzi di coach Alessandro Beretta rimangono in posizione di sicurezza con 6 punti sui play out, ma vincere stasera con Voghera vorrebbe dire mettere una seria ipoteca alla salvezza con 7 giornate al termine della regular season. Rimane in penultima posizione la Sanmaurense che a Gardone Val Trompia perde la 7ª gara consecutiva. Per i pavesi diventano fondamentali le prossime gare anche se venerdì prossimo alle 21,15 è in programma il difficile impegno con Castegnato. Marco Quaglini