Pd, la beffa delle primarie Banzato pensa a una lista
di Filiberto Mayda wCASTEGGIO Partito democratico nella bufera a Casteggio. Dopo lo scontro tra il neo candidato sindaco Giulio Giovanetti e il consigliere comunale Claudio Banzato (che pretendeva le primarie), quest'ultimo attacca il partito e annuncia: «Farò una lista Banzato alle elezioni di maggio». Che sia una provocazione o una vera e propria scelta politica si vedrà nei prossimi giorni. Nel frattempo le acque ribollono. Della questione Casteggio se ne stanno occupando un po' tutti nel Pd. Dal segretario provinciale Alberto Lasagna al responsabile degli enti locali Emiliano Scolè fino al consigliere regionale oltrepadano Giuseppe Villani. Ed è proprio da lui che arriva una clamorosa svolta: «Si devono fare le primarie, ne ho parlato con Lasagna, e siamo d'accordo su questo punto» Insomma, una smentita pubblica delle scelte della direzione Pd casteggiana, che aveva indicato candidato sindaco Giulio Giovanetti dopo una tesa riunione notturna. Riunione nella quale, secondo la prima versione, Banzato avrebbe accettato una mediazione: Giovanetti candidato, lui capolista». «Era una proposta - precisa ora Banzato - ed avevo chiesto 24 ore per decidere ed ho deciso. Non ci sto». E quindi, lista autonoma: «Perché no, è assolutamente possibile. Anche perché credo che al Pd non preoccupi neppure troppo perdere le elezioni vista la trasversalità che noto con l'amministrazione Callegari...». Parole pesanti, ma Villani taglia corto: «Al di là di questo, il regolamento è chiaro: a Casteggio vanno fatte le primarie, per rinunciarvi devono esprimersi in tal senso i tre quinti degli iscritti, ossia 19 persone, mi pare che abbiano votato in 11...». Insomma, l'ipotesi è che si voti per le primarie nella prima settimana di aprile. Emiliano Scolè cade dalle nuvole, sorpassato a destra dagli eventi: «Fare le primarie? Quella sera avevamo trovato un compromesso. Il regolamento? Lo conosco, ma appunto veniva superato dal compromesso trovato». Non pare sia così, poiché Banzato insisteva per le primarie e il «no» è arrivato solo da 11 iscritti al Partito democratico. Ora, dopo una serie di consultazioni, è probabile un tavolo provinciale al quale parteciperanno i due contendenti, Giovanetti e Banzato. Sul tavolo, ancora, la possibilità di farele primarie a Casteggio. Nel frattempo se la ride Lorenzo Callegari, che vincerebbe facile con il Pd diviso. «Mai dire gatto... - scherza il sindaco - comunque conosco bene Banzato, persona corretta, che stimo. La trasversalità con il Pd? Guardi, di me si può dire tutto, ma proprio tutto, ma non che io sia un comunista». @filibertomaida ©RIPRODUZIONE RISERVATA