Vigevano domina in campo però a tavolino vince Pavia
PAVIA Vittoria sul campo ma sconfitta a tavolino. E' la storia della finale provinciale della categoria allievi di pallacanestro dei Giochi Sportivi Studenteschi. Il liceo Cairoli di Vigevano sul centrale del Palaravizza si era imposto sugli avversari del liceo scientifico Taramelli di Pavia 69-58. Il professor Mario Mussini, però, forse nella foga della partita, non si è ricordato che non si trattava di una semplice partita di pallacanestro, ma della finale dei Giochi Sportivi, che nel regolamento obbliga e prevede che tutti i giocatori messi a referto entrino in campo. I professori Colli e Bensi, però, ben ricordavano questo passaggio e hanno presentato subito ricorso. «Mi spiace per i ragazzi di Vigevano, che sono i primi ad essere incolpevoli – spiega Alberto Colli – ma a scuola devono essere presi provvedimenti che devono essere prima di tutto educativi. Io stesso ho deciso di non schierare un giocatore che mi avrebbe fatto vincere sul campo perché non si era presentato una volta senza avvisarmi. Il regolamento è fatto di 12 righe, quindi si può benissimo seguirlo. Io ho schierato tutti i miei giocatori già nei primi due quarti, avrebbe potuto fare così anche Mussini». Che non nasconde una certa delusione: «Confesso che dai colleghi mi sarei aspettato una maggior sportività, non è la finale di Eurolega – dice Mario Mussini – Mi spiace per i miei ragazzi che hanno dato l'anima, comunque nei prossimi giorni voglio vedere se c'è modo di riconsiderare la vicenda, anche interpellando i dirigenti scolastici delle due scuole. Perché è successo? Mi ha distratto l'apparecchio segnapunti che non conoscevo». Sul campo la partita si era decisa nell'ultimo quarto, dopo il 51 pari del 30'. L'ultimo periodo aveva visto la supremazia del Cairoli Vigevano che ha lasciato soli 7 punti agli avversari storici. «Il regolamento parla chiaro – chiude Enzo Ruffini, responsabile dell'ufficio sportivo del provveditorato - Il Taramelli ha ragione e accederà alle finali interprovinciali».