«Quella droga era soltanto per me»

CASEI GEROLA «Ma quale contabilità dello spaccio? Erano solo i nomi dei miei clienti come imbianchino». A parlare è Davide Marino, il giovane di 28 anni che nei giorni scorsi è stato arrestato dai carabinieri di Casei Gerola per detenzione di stupefacenti al fine di spaccio. Sulla sua Fiat 500 i carabinieri avevano trovato 80 grammi di marijuana divisi in 15 pacchettini, ciascuno contrassegnato da un numero e da un peso. Davide Marino, che non ha precedenti penali, per questo è stato processato per direttissima e condannato a un anno di reclusione e a 3000 euro di ammenda, con il beneficio della pena sospesa. «Quella droga cosiddetta leggera era solo per uso personale - spiega Marino - Diciamo che avevo fatto un po' di scorta. Ma io non l'ho mai venduta nè ceduta gratuitamente a nessuno. I carabinieri hanno trovato la marijuana nella tasca della portiera dell'auto, aperta alla vista di tutti: non certo un comportamento da spacciatore. I soldi che mi hanno sequestrato, 740 euro, erano il frutto del mio lavoro come imbianchino e coloritore, non il prodotto dello spaccio. Le forze dell'ordine possono controllare presso i colorifici di cui sono cliente». «Mi hanno sequestrato tre bigliettini, con sopra dei nomi di battesimo e dei numeri - prosegue Marino - Ma non erano acquirenti di droga: erano semplicemente miei clienti come imbianchino, e le cifre erano i soldi che mi dovevano. La marijuana mi serviva solo per uso personale. Non ho bisogno di vendere droga per vivere: io sono da solo e quello che guadagno come coloritore e imbianchino è più che sufficiente. Ho cominciato a fumare perchè pensavo che fosse meno pericoloso per la salute rispetto all'alcol. Certamente, visto quello che mi è successo, mi viene da pensare ilo contrario». Vista la flagranza del reato, il giovane di Casei è stato processato per direttissima e condannato. Dato che la pena è sospesa, Marino andrà in prigione solo se commetterà altri reati. Anche ricorrere in appello, vista la quantità di marijuana che gli è stata sequestrata, potrebbe essere controproducente. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA