Derthona spuntato con la Pro Dronero

TORTONA Il Derthona è senza punte di ruolo ma non avrà atteggiamento di mero difensivismo, contro la Pro Dronero. In ossequio alla scuola di pensiero secondo cui la mentalità offensiva non è data dal numero di attaccanti schierati ma da movimenti, atteggiamento e gioco, Roberto Scarnecchia sta pensando di fare di necessità virtù, per una partita che il Derthona dovrà assolutamente vincere, trattandosi di una sfida salvezza per giunta contro una delle avversarie meno quotate, ovvero la penultima in classifica. La squadra sarà ridisegnata, per via della squalifica di due turni subita da Serlini e per l'infortunio di Farina, che sarà disponibile dalla prossima settimana. A questi problemi si è inoltre aggiunta l'influenza di Chirico, una delle due mezze punte su cui poteva essere impostato l'attacco, per cui il numero 10 sarà solo in panchina per subentrare. Unica certezza, l'impiego di Carru come "falso nove". Quindi spazio alla fantasia, del tecnico e dei giocatori: «Il nostro atteggiamento dovrà essere offensivo, penso a un centrocampo molto folto ma non ammucchiato, con esterni molto alti che prendano di lato la difesa avversaria, una mezzapunta come Carru a non dare riferimenti offensivi e a interni pronti a inserirsi in zona gol. Mi ricordo della Roma di Spalletti, cercheremo di ispirarci, con le debite proporzioni, a quel modello». Carru dovrebbe così fungere da centravanti atipico. Occorre però che la sua concentrazione sia quella delle giornate buone. Per gli interni, Temperino, La Caria, Gilio domenica scorsa hanno dimostrato di sapere sostenere l'attacco nel ruolo di incursori, quindi i presupposti per giocare in un certo modo esistono e possono dare buoni frutti. (s.b.)