Traffico in tilt per i lavori Code e caos sul raccordo
Il tavolo di confronto sul trasporto pubblico locale promosso dalla Provincia arriva a Pavia dopo gli altri incontri sul territorio. Stamattina alle 9.30 in sala delle Colonne (piazza Italia) allo stesso tavolo ci saranno le aziende di trasporto pubblico come Arfea, Pmt, Stav, con i contratti in proroga in attesa della nuova gara d'appalto per il servizio e la creazione dell'agenzia regionale per il trasporto pubblico locale. Ma anche i sindacati, gli enti locali e i pendolari. «Il piano del trasporto pubblico locale per la provincia di Pavia risale a più di 10 anni fa – spiega l'assessore alla mobilità Paolo Gramigna, promotore dlel'iniziativa – questo tavolo vuole essere un momento di partecipazione per raccogliere segnalazioni e rischieste e a giugno uscire con un documento di programmazione». di Linda Lucini wPAVIA Gravi disagi ieri mattina sul raccordo autostradale di Bereguardo per gli automobilisti che dovevano raggiungere Pavia. Per ore sul raccordo si è viaggiato solo a passo d'uomo a causa di un semaforo installato dalla Milano-Serravalle e, una volta raggiunta Pavia, le auto sono finite di nuovo imbottigliate per via di altri due semafori messi per lavori di Asm, uno in piazzale Tevere, l'altro in via Riviera all'altezza dell'Arsenale. Così l'intera viabilità sulla provinciale 130 è andata in tilt e il caos ha finito per riversarsi anche sull'intero tratto della tangenziale. A complicare la già difficile situazione viabilistica, attorno alle 9, anche lo scontro tra due auto e una furgone sulla tangenziale Nord che ha causato ulteriori code fino a quando le corsie non sono state liberate dai mezzi danneggiati. Nello scontro sono rimaste lievemente ferite tre donne, due di 38 anni e una di 48. «Abbiamo dovuto rallentare il traffico con un semaforo sul raccordo per permettere i lavori di messa in sicurezza del cantiere – spiegano alla Milano-Serravalle – I lavori, che ci sono stati richiesti dalla Polizia stradale, riguardavano la posa di segnaletica, di visori e di calcoli per la distanza di sicurezza». Dall'altra il perchè dei due semafori posizionati in via Riviera è legato alla manutenzione straordinaria della rete del gas con la sostituzione da parte di Asm dei vecchi tubi. Non c'erano, come accade di solito sul raccordo, pannelli luminosi a segnalare i lavori e le code sul raccordo, così gli automobilisti non hanno potuto evitare il caos. In coda anche il presidente della Provincia Daniele Bosone che ha preso carta e penna ed ha scritto sia alla Milano-Serravalle, sia al Comune di Pavia: «Si è verificata una situazione insostenibile e assurda generata da una mancata informazione e, quindi, da una assenza di coordinamento tra enti. Invito il Comune di Pavia, se possibile, a togliere almeno uno dei semafori per limitare i rallentamenti ma chiedo soprattutto alla Milano–Serravalle a coordinarsi con la Provincia. Con la nostra polizia provinciale, in situazioni del genere, si può studiare in collaborazione con le amministrazioni comunali una viabilità alternativa per migliori l'accesso alla città, in particolar modo nelle ore di punta». La Provincia mette le mani avanti, visto che i lavori sul raccordo dureranno più di due anni con il rischio che situazioni del genere possano ripetersi. Nei 9,5 chilometri di raccordo che collegano il casello di Bereguardo della A7 e la tangenziale Ovest è previsto l'adeguamento dello spartitraffico, l'allargamento delle corsie, la creazione di piazzole di sosta e di banchine laterali pavimentate, l'illuminazione di tutte le aree di svincolo nonché l'ampliamento dell'esistente casello autostradale che da 5 porte passerà a 7. Inoltre, saranno sostituite completamente le barriere di sicurezza spartitraffico e laterali, le recinzioni e gli impianti di segnaletica verticale. Infine, su disposizione del Parco del Ticino, sarà realizzata una rete per la raccolta ed il trattamento delle acque di piattaforma e ssaranno istemate a verde, per compensazione ed inserimento ambientale, sia le aree prossime sia agli svincoli, sia quelle accanto al nastro stradale. L'opera, i cui lavori sono iniziati nell'autunno scorso, prevede un investimento complessivo di circa 25 milioni di euro da parte di Milano-Serravalle.