Balestra dirigente OltreVoghe ci prova

VOGHERA «Sono pronto per la D»: Andrea Balestra, 38 anni da compiere a luglio, si ferma qui. Resta da capire se in serie D con l'OltreVoghe ci andrà da giocatore o da dirigente. La squadra si avvia a vincere il campionato di Eccellenza e se il distacco di 12 punti dal Legnano rimarrà tale, il 13 aprile con l'Atletico San Giuliano in casa la capolista festeggerà il salto di categoria. Dopo quella data il capitano, che gode della stima della società, potrebbe essere messo di fronte ad una scelta. Il campionato di serie D, in fatto di mercato e organizzazione societaria, comporta un impegno costante da parte dei dirigenti. Quindi la società, che ha persone competenti, ma che fanno un altro lavoro, potrebbe anche pensare di proporre a Balestra un ruolo dirigenziale. L'alternativa è confermare l'esperto difensore nella rosa in serie D. Meglio la prospettiva di un ruolo attivo, ma non sul campo o la chance di disputare un'altra stagione in D? «Adesso come adesso mi vedo giocatore, ma non do per scontato il fatto di restare qui. Io sto bene, ma ragiono da giocatore e ci sono tante valutazione che la società può fare tra cui anche l'età.Questo non vuol dire, però, che io non speri di rimanere: all'OltreVoghe sto molto bene». Restare, dunque. Ma da giocatore o da dirigente? «Se gioco ancora alla mia età significa che ho voglia di portare avanti la passione – risponde Balestra –. Le altre sono cose che vengono a tempo debito». Intanto domenica arriva in via Facchinetti la squadra che più di tutte è andata vicina a inferire una sconfitta ai vogheresi. Infatti il Fenegrò fino a qualche minuto prima che la gara terminasse era in vantaggio, ma al 44' Di Placido pareggiò i conti e Balacchi dal dischetto regalò i tre punti al 49'. «Siamo stati aiutati dalla fortuna, c'erano condizioni che ci hanno sfavoriti: un campo bagnato e un pallone piccolo insieme al fatto che era una giornata in cui non eravamo gli stessi di sempre. Domenica vogliamo fare una partita completamente diversa». Ormai l'OltreVoghe non si accontenta solo di vincere il girone A di Eccellenza, ma vuole portare a termine il cammino con 8 vittorie. «L'obiettivo è vincerle tutte, sarebbero numeri notevoli e una cavalcata storica», conclude il capitano. Il traguardo diventa dunque battere il record della Giana che nella stagione 2012-2013 vinse il girone B di Eccellenza con 88 punti e 102 gol segnati. In questo momento l'OltreVoghe ha 65 punti e 75 gol fatti. Si può fare. Marco Quaglini