Polfer declassata ma con più agenti
VOGHERA La certezza è che il presidio della Polfer di Voghera da sottosezione di Pavia diventerà posto di polizia, nell'ambito di un piano di riorganizzazione delle forze di polizia: un teorico declassamento burocratico che dovrebbe però corrispondere al potenziamento dell'organico (oggi composto da dieci agenti). Poi ci sono le indiscrezioni e le ipotesi, alimentate da quello che viene già definito effetto-domino dopo la chiusura del tribunale. A rischio ci sarebbero gli uffici vogheresi di Agenzia delle Entrate e Registro, ma si parla anche di un ridimensionamento che potrebbe toccare le stesse forze dell'ordine. Tanto che lo stesso sindaco Carlo Barbieri, il presidente del consiglio comunale, Nicola Affronti e l'assessore alla sicurezza, Giuseppe Carbone, si stanno già interessando per capire se a livello ministeriale esistono degli studi di fattibilità e dei piani di accorpamento provinciale che riguardano anche Voghera, sulla scia di quanto accaduto per gli uffici giusdiziari. L'amministrazione comunale è, ovviamente, contraria a ogni depotenziamento di polizia, carabinieri, guardia di finanza, per le ripercussioni sul mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza della cittadinanza che tali misure rischierebbero di provocare, a maggior ragione in un periodo delicato come questo, in cui l'impegno nella prevenzione e repressione dei crimini non può che essere massimo.