Concorso presidi, si anticipa «In servizio già il 30 giugno»

PAVIA Cambiano ancora le date del concorso presidi della Lombardia. Dal ministero era arrivata l'indicazione di lasciare al loro posto i docenti per non interrompere la continuità didattica fino al primo settembre, mentre l'ufficio scolastico regionale voleva che entrassero in servizio già lo scorso lunedì. Ora però sembra si sia arrivati a una nuova data: 30 giugno. Questo significa esattamente un giorno prima del giorno in cui è prevista la sentenza per i ricorsi presentati al Tar su questo tormentato concorso. Alessandro Fusacchia, capo di gabinetto del Ministro dell'Istruzione, dopo aver incontrato una rappresentanza dei vincitori di concorso, ha proposto che il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale della Lombardia valuti se è possibile far prendere servizio ai dirigenti che hanno firmato il contratto lo scorso 10 marzo, entro il 30 giugno «con apposita clausola contrattuale che obblighi a completare le attività dell'anno scolastico compresi gli esami di Stato per i membri interni. Quindi i docenti vincitori del concorso farebbero in occasione della maturità sia i presidi sia i commissari di maturità. Intanto non si ferma la protesta dei 96 docenti che avevano superato il concorso ma che dopo la ricorrezione degli scritti voluta dal Consiglio di Stato sono stati bocciati. (ma.br.)