Garlasco vuole ricordare lo scrittore Peter Kolosimo

GARLASCO Garlasco si sta già mobilitando per ricordare il trentesimo anniversario dalla scomparsa di uno dei giornalisti e scrittori italiani più conosciuti del '900: Peter Kolosimo (pseudonimo di Pier Domenico Colosimo, morto poco più che 60enne nel 1984. La città lomellina, il prossimo 11 maggio, vuole diventare per un giorno la capitale del ricordo del noto giornalista e scrittore. Peter Kolosimo, corrispondente dall'ex Urss e dall'ex Germania Est per l'Unità, nel 1969 vinse il premio Bancarella con il libro intitolato "Non è terrestre". Risulta essere uno degli scrittori italiani più tradotto a livello mondiale. Le sue teorie ipotizzano il contatto di civiltà extraterrestri con le antiche civiltà umane, antesignano di teorie, poi, ampiamente studiate. Alla cerimonia garlaschese oltre a Caterina Colosimo (vedova dello scrittore) sarà presente, tra gli altri, il giornalista Roberto Pinotti, una delle maggiori autorità italiane nel campo dell'ufologia e archeologia misteriosa. «Anche se non c'è un collegamento diretto tra Garlasco e Kolosimo – spiegano gli organizzatori – vogliamo che Garlasco sia conosciuta anche come città che organizza eventi culturali di spessore assoluto». (s.bar.)