Lavori di bonifica in via Oberdan

VIGEVANO Un tempo era una fabbrica di scarpe, ora è un complesso architettonico ricoperto di amianto che i proprietari stanno bonificando. C'è un'ordinanza comunale del 2011 che ne ordina la rimozione. «Non è il caso di fare inutili allarmismi – spiegano i proprietari dell'edificio di via Oberdan –. Siamo oltre la metà dei lavori». L'area è parzialmente chiusa dal nastro utilizzato nei cantieri, ma domenica pomeriggio ignoti sono entrati nella struttura gettando oggetti dal balconcino del primo piano verso il cortile interno. «In passato abbiamo avuto diverse effrazioni – concludono i proprietari – ma adesso non credo ci sia più nulla da asportare». Sulla questione amianto, in Comune ci sono ordinanze, segnalazioni di cittadini e pratiche aperte, ma un censimento non è stato fatto. Per tutto bisogna rivolgersi all'Asl. «Abbiamo un database che non ci consente di estrapolare dati relativi ad una sola località – risponde Luigi Camana, direttore del dipartimento di prevenzione dell'Asl Pavia - Tutto, poi, va inviato direttamente alla Regione. Il censimento lanciato nel 2008 ha avuto una scarsa adesione, ecco perché Regione Lombardia ha lanciato un nuovo censimento nel 2013 aggiungendo anche sanzioni per chi non partecipa. Il vero problema è l'amianto friabile, quello che tanto tempo fa era usato negli intonaci». «E' assurdo che ci sia una fotografia dell'amianto presente in città – conclude Silvano Migliavacca, consigliere comunale di Civiltà Vigevanese –. La chiedemmo alla giunta già quando si parlava di una eventuale discarica di amianto alla frazione Sforzesca». (s.bo.)