Max Pezzali al Tiglio che sogna di ampliarsi

di Maria Grazia Piccaluga wSANT'ALESSIO Al rombo inconfondibile delle Harley Davidson, in fondo alla strada, sono balzati tutti in piedi. E hanno raggiunto l'ingresso de Il Tiglio. Quando Max Pezzali si è tolto il casco bianco è partito prima un brusio emozionato. Poi un applauso. Blocchetti in mano per l'autografo e abbracci con gli ospiti del centro diurno per l'autismo che ieri alla festa hanno invitato anche i vicini di casa, gli ospiti del Tiglio 2. Poi i centauri del 100 torri Chapter Italy 9945 - club degli appassionati di Harley con il cuore vocato al sociale – hanno diretto le manovre per l'ingresso nel cortile di un furgone bianco. Negli scatoloni scaricati all'interno della struttura erano imballati - oltre a un biliardino - anche un tornio, un forno e materiale per la costruzione di un laboratorio per la produzione della ceramica. Un regalo del club che incrementa così la rosa di attività del centro: un orto con le erbe officinali, un laboratorio per la lavorazione della carta riciclata e uno per la stoffa. «Con gli amici del 100 torri cerchiamo di essere vicini alla nostra terra e ai suoi bisogni» dice Max circondato dai fans di ogni età. Al Tiglio, centro diurno per l'autismo, si entra dopo i 15 anni, quando le altre strutture, come il Dosso Verde, devono dimettere l'utente. Ha 12 posti. E una lunga lista di attesa. Ma il sogno più grande dei genitori, che hanno dato vita a un'associazione, è realizzare un centro che non sia solo diurno, dalle 9 alle 1, ma anche residenziale. «Vogliamo pensare al dopo – dice la presidente Silvia Montanari –. Al futuro dei nostri figli quando noi non ci saremo più. Il progetto ci sarebbe, mancano le risorse». Non tanto quelle per la sua realizzazione quanto per il mantenimento. Una stima fatta da Regione Lombardia ha prospettao un costo di circa 4mila euro al mese a carico di ogni famiglia. Genitori ed educatori non si sconfortano. Continuano a lavorare per il centro. In primavera i 100 Torri torneranno per una nuova festa.