Nove Comuni nel progetto Expo
GARLASCO Il distretto del commercio Lomellina Orientale punta tutto sull'Expo 2015: saranno nove i Comuni coinvolti nel tentativo di attrarre turismo e nuova clientela in lomellina attraverso la partecipazione al Bando Cariplo "Brezza". «Procediamo con grande entusiasmo nell'opera di allargamento del distretto - spiega Andrea Ziglioli, assessore al commercio del Comune di Sannazzaro, capofila del distretto - le pratiche per l'ingresso dei Comuni di Garlasco, Ferrera Erbognone, Valeggio ed Alagna sono già a buon punto, diventeremo in nove entro la fine di aprile, se non prima». Come ha spiegato pochi giorni fa l'assessore al turismo di Garlasco, Alessandro Maffei, il bacino di interesse della Lomellina orientale vuole puntare sul suo territorio per attirare turisti e quindi clienti per i propri commercianti agganciandosi al treno di Expo Milano 2015. «Il gruppo di lavoro progetta un totale di 200 chilometri di piste ciclo pedonali in mezzo al verde e lungo i nostri torrenti - prosegue Ziglioli - abbiamo bellezze naturalistiche da sfruttare, sentieri già esistenti e fruibili che hanno solo bisogno di essere collegati tra loro attraverso segnaletica e mappe». La piantina verrà realizzata già prima dell'estate e agenzie turistiche che accompagneranno i gruppi interessati sono già state contattate. «Interamente il progetto potrebbe costare intorno ai 100 mila euro - spiega l'assessore di Sannazzaro - i finanziamenti arriveranno dal bando di progetto e dal bando di realizzazione messi a punto dalla Fondazione Cariplo, Garlasco sarà uno dei Comuni che metterà a disposizione un centro per il noleggio delle biciclette come Sannazzaro e Mezzana Bigli». Idee e operatività sembrano dare una ventata di aria fresca al mercato turistico della zona che vuole investire sui suoi punti di forza per attirare gente in lomellina: «In occasione di Expo 2015 vogliamo fare il massimo per onorare la nostra parte - dichiara Ziglioli - pensiamo soprattutto ai nostri commercianti, ai settori della ristorazione, l'accoglienza, i bar, ma anche alle società sportive, per esempio il torrente Terdoppio già si presta alla realizzazione di percorsi in canoa, non abbiamo molto tempo, bisogna dare il massimo per fare le cose nel miglior modo possibile». (m.p.b.)