Garlasco, municipio a ostacoli per i disabili

GARLASCO Barriere architettoniche a Garlasco: passi avanti, ma c'è ancora strada da fare. Il municipio, per esempio, non ha l'ascensore. Tutto ciò mentre il Comune ha accolti la richiesta di due privati per interventi che favoriscano «il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche» negli edifici di loro proprietà. C'è quindi una necessità e una sensibilità diffusa, ma anche il processo di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici incontra alcuni ostacoli. «Che non ci sia l'ascensore in Comune è un problema noto da anni - dice il vicesindaco e assessore ai servizi sociali, Giuliana Braseschi - è chiaro che si fa il possibile per venire incontro alle persone che hanno bisogno. Sia io che il sindaco scendiamo a parlare al piano terra quando c'è la necessità, ma questa non può essere considerata una soluzione». L'annosa questione era già stata sollevata dalle precedenti amministrazioni come ricorda anche l'assessore ai lavori pubblici, Francesco Santagostino: «L'ascensore che manca in Comune è oggettivamente un problema, anche se una sua ipotetica realizzazione lo è altrettanto - dichiara l'amministratore - oltre ai costi che di questi tempi rappresentano sempre un problema, c'è anche la questione di supervisione della Sovrintendenza, secondo cui l'unica ipotesi possibile sarebbe un ascensore esterno per rispettare le disposizioni di salvaguardia dell'architettura del palazzo. La realizzazione di un impianto esterno però è economicamente improponibile in questo momento». Va meglio, invece, per strade e scuole. «In questi due anni abbiamo aggiunto posteggi riservati ai disabili e devo dire che in linea generale i marciapiedi sono stati sistemati con le rampe - prosegue Santagostino - anche le scuole non hanno problemi, così come la Cittadella del Volontariato, dotata di ascensori così come la nuova sala Avis». Punto debole sembra essere proprio il Comune, nonostante gli uffici dei servizi sociali e quello nuovo della polizia locale siano accessibili: da un lato grazie allo scivolo e dall'altro per lo spostamento del comando di polizia locale al piano terra. «Anche l'anagrafe è al piano terra anche se c'è una salita che non è proprio il massimo per le carrozzine nonostante sia asfaltata - conclude l'assessore - su questo tema è chiaro che c'è sempre da migliorare e per questo siamo attenti ad intervenire in ogni momento di fronte a segnalazioni da parte dei nostri cittadini con disabilità». Maria Pia Beltran